Mister Omar Danesi, nella sala stampa dello stadio Breda di Sesto San Giovanni, ha parlato della grande vittoria dell'Inter U23 contro il Foggia. Solitamente vice di Vecchi, oggi lo sostituiva per la squalifica dell'allenatore nerazzurro.

Mister, quanto è stato importante reagire dopo aver preso subito un gol?

"Reagire contro una squadra di cui conosciamo i valori è stata una grandissima prova di carattere. È stata una grandissima prova di carattere, non solo in quel momento, perché poi anche durante tutta la partita abbiamo dimostrato di saperci sacrificare, di capire i momenti contro quella che, ripeto, è una squadra di alta qualità, di alto livello. Siamo stati bravi a portare a casa dove il risultato".

Avitabile non giocava da un anno, gioca titolare a Crotone e oggi segnando. Le chiedo un commento.

"Siamo molto contenti. Non solo lui ma anche Garonetti rientrava da un anno difficile, turbolento, di infortuni, Avitabile uguale. Siamo tutti molto contenti per le loro prestazioni".

Avete inserito Bovo per tenere di più la palla?

"Siamo passati a tre in mezzo al campo perché in quel momento il Foggia aveva alzato i giri, ci aveva messo alle corde. Lavorando con tre offensivi ci rendevamo conto di avere meno peso davanti e soprattutto meno filtro in mezzo al campo. Con Bovo, ci ha dato una grossa mano, però non è solo lui che ci fa tenere palla in avanti, è tutta la squadra. In quel momento avevamo tanti ragazzi con i crampi, arrivavamo da quattro partite importanti, l'ultima a Crotone su un campo pesantissimo. E siamo stati bravi comunque a lavorare in questo senso".

Bovio può giocare anche al centro della difesa?

"Bovio è un giocatore straordinario, quando c'è stata la necessità di metterlo braccetto l'ha fatto molto bene. Può fare altrettanto bene il centrale e in base alla situazione valuteremo di conseguenza. Restando fermo il fatto che può giocare in tutti i ruoli della difesa".

Avete faticato a servire le punte nel primo tempo?

"Bisogna dare merito anche al Foggia, che ha portato una grandissima pressione dall'inizio e quindi ci hanno limitato nel nostro palleggio. Detto questo, quando siamo riusciti ad innescare comunque sia Mancuso che Fumagalli o Lavelli abbiamo sviluppato delle buone trame. Il fatto che non riusciamo a coinvolgere spesso le punte non è dettato solo da loro ma anche da chi deve fargli arrivare la palla. E oggi il Foggia su questo ci ha limitato bene".

Lavelli ha il metro di paragone con Esposito, è un metro impegnativo.

"Lui però sta lavorando per raggiungere questo obiettivo, l'importante è essere pronti e stare a disposizione della Prima Squadra se chiamano i ragazzi. Lui sta lavorando bene e deve continuare così".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 17:50
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.