Davide Massa supera con discreta personalità il primo vero big match scudetto della stagione. È questo il giudizio del Corriere dello Sport, che assegna all'arbitro 6,5 per la direzione di Roma-Inter. Qualche imperfezione c'è stata, soprattutto nella gestione di alcuni falli non fischiati o sanzionati in ritardo, come quello che ha poi portato al cartellino giallo di Koulierakis. Episodi che, secondo il quotidiano, non incidono però sulla valutazione complessiva.

Lautaro-Dybala, nessun rigore

Nel corso del primo tempo Lautaro Martinez protesta per un possibile tocco di braccio di Dybala dopo un suo colpo di testa. La decisione di lasciar proseguire viene giudicata corretta: il pallone colpisce infatti la spalla del giocatore della Roma e non il braccio. Niente rigore anche per il contatto tra Balerdi e Thuram. Il difensore giallorosso interviene alle spalle dell'attaccante nerazzurro, ma l'episodio viene considerato un normale contatto di gioco. Lo stesso Thuram non protesta.

Regolare il 2-0 di Koné

Corretto anche l'intervento del VAR in occasione del secondo gol della Roma. Sul cross di Dybala e sul successivo tocco di Mancini, Koné è dietro la linea del pallone. L'assistente Berti inizialmente alza la bandierina dopo un confronto con Massa, ma la segnalazione viene poi corretta da Lissone e il gol viene convalidato.

Akanji, giusto il giallo

Sono stati sei i cartellini gialli estratti da Massa a fronte di 20 falli fischiati. Particolare attenzione all'intervento di Akanji su Malen nel finale del primo tempo. In presa diretta il fallo poteva sembrare al limite del rosso, ma per il Corriere dello Sport si tratta soltanto di un intervento imprudente: corretto quindi il cartellino giallo. Buona anche la prova del VAR Mazzoleni, premiato con 6,5.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 09:40
Autore: Ludovica Ferrante
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