In attesa dei funerali, domani a Milano, il mondo del calcio continua a ricordare Sandro Mazzola. Bandiera del club, leggenda della Grande Inter, Mazzola è mancato il 19 settembre, a 83 anni. Massimo Moratti lo ha ricordato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Ha iniziato parlando del suo spirito vincente: "Non è un caso che quando, giovanissimo, è entrato in squadra, sia cominciato il ciclo di vittorie di quella grande Inter, a livello nazionale e internazionale: Mazzola aveva doti eccezionali".

Il carattere di Mazzola, le sue doti da calciatore e il legame con l'Inter

"Non era un compagnone, ma un tipo solitario, a cui piaceva stare per conto suo", ha spiegato ancora Moratti, continuando: "Era molto determinato. In campo aveva convinto tutti per le sue fantastiche qualità, la sua freschezza, il suo modo di giocare, la capacità di velocizzare l’attacco di quella squadra che nel 1963 avrebbe conquistato il suo primo campionato, l’inizio di un ciclo di successi nei quali Sandro ha avuto un ruolo fondamentale".

Inevitabile, quando si parla di Mazzola, parlare anche del legame con il padre Valentino, simbolo del Grande Torino scomparso a Superga, nel 1949. Il piccolo Sandro aveva 7 anni: "Ha avuto la forza, la personalità, il carattere di imporsi con il suo talento". Altrettanto legata al nome di Mazzola, per motivazioni chiaramente diverse, è la figura di Rivera, in un dualismo che ha contraddistinto il calcio italiano anni '60 e '70: "Due giocatori così diversi potevano giocare insieme. Entrambi erano intelligenti e avrebbero risolto il problema, con le loro doti, capacità, talento. Ne sono convinto: Mazzola e Rivera avrebbero trovato un modo per convivere tecnicamente", ha detto l'ex presidente dell'Inter.

Sandro Mazzola è stato una bandiera dell'Inter, unica maglia indossata in carriera. Moratti ha concluso: "Mazzola ci teneva alla società, alla squadra, aveva occhio e capacità di analisi nell’individuare il giocatore di talento, quello che poi sarebbe potuto diventare, come avrebbe potuto inserirsi. Il primo pensiero di Mazzola era l’Inter. Era un interista vero"

Sezione: Copertina / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 11:46
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.