Denzel Dumfries è stato eletto MVP di Salernitana-Inter e L'Orologio vuole provare a spiegare quali modifiche tattiche ha apportato Simone Inzaghi per aumentare il rendimento dell’olandese.

E lo faremo usando questa azione del 2º tempo:

https://twitter.com/TheOrologio/status/1472563270930288650?t=NRWgrRPKrteonQRoDwggxw&s=19

Vediamo già in partenza come Dumfries sia molto alto in fase offensiva.


Le posizioni medie mostrano come l’olandese sia de facto il terzo attaccante di questa squadra stando in linea con le due punte e più alto di Ivan Perisic dall’altro lato.

Perché succede questo? Perché Inzaghi gli ha ritagliato un ruolo con dei compiti precisi e diversi dagli altri esterni in rosa: lui non deve creare spazio per gli inserimenti altrui, lui deve essere l’incursore che va a rinforzare la presenza in area.


Nell’azione in questione vediamo un aggiustamento difensivo della Salernitana su di lui: consci del fatto che lui può e prende lo spazio su quel lato di campo, viene aspettato, per consentire una miglior reattività difensiva.

Questo però viene neutralizzato dall’inserimento di Danilo D’Ambrosio che prende lo spazio e viene servito da Dumfries col tiro che finirà largo.

Di Achraf Hakimi si diceva sempre che partendo alto venga depotenziato, invece Inzaghi con Dumfries ha scelto di farlo stare alto per sfruttare le sue caratteristiche e costringere le avversarie a prendere accorgimenti che portano giocoforza a concedere altre alternative.

È servito tempo e del lavoro sia di Inzaghi che di Dumfries, ma adesso l’olandese ha un suo ruolo chiaro in questa rosa.

 
Sezione: L'Orologio / Data: Dom 19 dicembre 2021 alle 18:42
Autore: Redazione FcInterNews
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