"Vorrei partire dal presupposto che Dimarco l'ha reso così Inzaghi, diamogli i meriti. Poi il calcio che fa oggi l'Inter, più verticale e anche più offensivo, dà a quel piede clamoroso, perché ha un piede clamoroso, di avere tantissime occasioni. Poi lui è stato bravo, è stato bravo in tante cose, è ora un giocatore completo, è migliorato anche molto in fase difensiva", ha detto Emiliano Viviano, intervenuto al podcast Cose Scomode, dove è stato chiamato a rispondere anche sulla continuità del 32 nerazzurro: sarà ancora quello visto finora? "Io ne sono certo" ha risposto senza pensarci due volte. "Poi trovo ingiusto fare il paragone con i famosi sessanta minuti che giocava fino allo scorso anno. Come è giusto dire che Chivu ha elevato ancora le qualità di questo ragazzo. Ha qualità ben chiare: il piede, la gestione palla, il cross, la visione di gioco, però se lo metti nella terza parte di campo è dove rende di più è anche più offensivo, perché è l'Inter più offensiva" tornando sul discorso minutaggio sollevato dallo stesso esterno dell'Inter. Poi ha risposto sul derby d'Italia e Lautaro Martinez.

Inter-Juve sarà la prova del nove dell'Inter e di Lautaro Martinez?
"Il discorso big match e Lautaro vale più per Lautaro che per l'Inter perché ultimamente è un po' mancato nelle prestazioni nei big match. I gol ce li ha, poi, a volte è esagerato perché fa gol contro Bayern, Barcellona, nel derby... Però ultimamente è mancato un po' nella prestazione. L'Inter invece non è mai mancata nella prestazione con la Juve, col Napoli e col Milan, ha fatto delle ottime prestazioni. Manca solo nel risultato. L'unica vera partita in cui l'ho vista inferiore è stata con l'Arsenal perché con Atletico e Liverpool dico di no. Con l'Arsenal poteva portarla a casa ma ha incontrato una squadra che ha potuto metterla in difficoltà". 

Spazio anche a Barella, giocatore che Viviano difende:
"Secondo me si sbaglia a dire che non sia il solito Barella. Ci sono dei dati che lo dimostrano. È uno dei migliori calciatori in Europa per chance create, per progressioni... È che magari in base a come gioca adesso, da mezz'ala di contenimento, manca un po' a livello numerico. Poi l'Inte ci deve pensare comunque perché è nella maturazione totale e bisogna iniziare a ragionare anche sul futuro".

Sezione: Focus / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 22:31
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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