Nel post-partita di Parma-Inter, l'ad Pietro Leonardi esalta il match-winner dell'incontro: "Mi congratulo con Sansone - esordisce ai microfoni di Premium Calcio -, è un ragazzo umile ed eccezionale. Quanto vale? Tanto, come tutti gli altri ragazzi che hanno fatto una grande prestazione". Sulla vittoria: "Nel primo tempo eravamo troppi timorosi per fare male all'Inter, nella ripresa siamo invece entrati determinati e siamo riusciti a vincere. Sansone un mio colpo? Oggi in campo c'erano sette parametri zero, sicuramente è un motivo d'orgoglio per noi. Sansone dopo averlo preso l'abbiamo mandato a maturare un anno a Crotone, abbiamo voluto tenerlo e ora godiamo dei frutti. Obiettivi? Non possiamo mettere la testa troppo fuori, altrimenti ci succede come contro la Roma. Avevamo tante aspettative e a Pescara abbiamo perso. Oggi il campionato è molto equilibrato.

Il primo obiettivo sono i 40 punti, poi se lo raggiungiamo ben vengano altri punti, ma quello che predico prima di tutto è l'umiltà. Valdes centrale? Dovete fare i complimenti a Donadoni, che ha avutoo questa intuizione. Io l'ho preso dallo Sporting CP, sapevo che era un grande giocatore ma non in quel ruolo. Biabiany? È una di quelle cose misteriose e che capitano spesso nel calcio. Certi giocatori rendono meno in certi ambienti e più in altri. Biabiany sa che è stimatissimo a Parma. Lui ha delle qualità che anche in campo sembra non se ne renda conto. Concludo facendo i complimenti ai sei arbitri, per ciò che era stata la settimana non era semplice per loro".

Sezione: L'avversario / Data: Lun 26 novembre 2012 alle 23:46
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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