Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, in vista della semifinale di lunedì contro l’Inter, è intervenuto l’attaccante dello Shakhtar Donetsk Junior Moraes: “Cosa devono temere i tifosi interisti da me? La mia forza è riuscire a trovare sempre il modo per segnare. A volte affronto difensori più fisici, forti sui cross, lavoro sugli spazi alle loro spalle. Ma sono bravo anche a inserirmi fra le linee. Il mio tiro non è male e con Taison e Marlos sappiamo cosa farà l’altro in anticipo. Club dall’anima verdeoro? Il portoghese è la lingua del club: lo parlano il direttore, la gente che lavora nel club, anche i giocatori ucraini. Ma l’opera dei “locali” è decisiva per l’inserimento. L’atmosfera è ottima e la strategia del club è chiara e palese. Ora poi ci sono varie generazioni di brasiliani”.

Su Lukaku: “È un giocatore fantastico, top level. Ovviamente dovremo farci attenzione, in ogni momento può cambiare la partita: può difendere palla, tirare, ribaltare l’azione con uno scatto. Con chi vorrei giocare tra lui e Lautaro? Romelu potrebbe aiutarmi e aprirmi spazi, con Lautaro sarebbero scambi veloci. Ma vanno bene entrambi”.

Sull’Inter: “Non è un segreto che la forza dell’Inter sia principalmente nella loro difesa e nel loro fisico. Ma se lo Shakhtar vuole essere re, deve abbattere il gigante. Inter favorita? Sì, sicuro. Ma noi siamo in forma e in fiducia. E in un solo match tutto può succedere. Voglio fare la storia, come lo Shakhtar della Uefa del 2009. Lo stile delle squadre di Conte? Da attaccante a me piacerebbe sempre che la mia squadra avesse la palla, ma lui ottiene grandi risultati in questo modo, quindi è un buon lavoro”.

Sezione: L'avversario / Data: Sab 15 agosto 2020 alle 09:55
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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