"Sono sempre molto contento di tornare qua in Italia", ha detto Alisson Becker a Sky Sport, poco dopo essere atterrato a Milano alla vigilia del match contro l'Inter in programma per domani sera a San Siro. Da bordo campo della Scala del Calcio, il portiere brasiliano ha così analizzato l'eurogara di domani contro i nerazzurri: "In un luogo speciale come questo... da quand'ero bambino sognavo di giocare in uno stadio come questo e contro l'Inter. È vero, arriviamo da un periodo non molto bello come squadra. Stiamo ottenendo brutti risultati e stiamo giocando meno di bene di come potremmo, ma siamo fiduciosi di tornare a far bene presto e speriamo di farlo già da domani sera".

Inter diversa da quella di Inzaghi, cosa ti colpisce di più?
"Sì, è diversa ma hanno sempre cattiveria, voglia di vincere di lottare. Hanno sempre qualità, questo non è cambiato, anzi ne hanno in più e sappiamo che questa è la sfida più grande del momento per noi. Affrontare una squadra del genere quando attraversi un momento di questo è difficile ma siamo con la testa concentrati cercando di vincere, con tutto il rispetto per l'Inter. Ma quello che vogliamo è vincere".

Su Salah. Come ha vissuto questa situazione lo spogliatoio?
"Questa situazione, quando accade, non è mai facile. Salah ha l'amore di tutti noi dello spogliatoio, dei tifosi... Ma è una situazione particolare tra lui e lasocietà e noi al momento siamo concentrati sull'Inter che è la nostra più grande sfida. Mi dispiace personalmente perché Salah è un grandissimo giocatore del Liverpool, ho un bellissimo rapporto con lui e personalmente mi dispiace. Ma siamo qui con l'obiettivo grandissimo di affrontare una grande squadra e di batterla".

Secondo te è recuperabile il rapporto?
"Io penso di sì perché tutto è recuperabile. Lo spero anche per lui, per tutto quello che lui ha fatto per il club e anche quello che ha fatto il club per lui: farlo arrivare al Liverpool e vincere tutto. Penso che sia quello che succederà e lo spero".

Sezione: L'avversario / Data: Lun 08 dicembre 2025 alle 19:30
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi