Prime parole per il difensore nerazzurro John Stones ai canali ufficiali dell'Inter, dopo l'ufficialità del suo arrivo:"Ho molte emozioni in corpo in questo momento. Felicità, gioia, ed emozione per iniziare un nuovo capitolo. E allora iniziamo questo nuovo viaggio. Non potrei immaginare posto migliore per farlo", ha esordito.

Dopo l'esperienza al City inizia per te un nuovo capitolo...
"Sì, assolutamente. Volevo farlo, e quando è arrivata quest'opportunità ho parlato con la mia famiglia e abbiamo deciso di venire qui senza avere alcun dubbio".

Conosci Milano e la sua storia?
"Non ho ancora conosciuto la città e non vedo l'ora di conoscere il tecnico, le persone. Ho sentito parlare della città, non l'ho ancora vissuta direttamente. Akanji? Gli ho parlato, ma non gli ho detto nulla di quello che stava succedendo. Sono sicuro che avesse già intuito qualcosa e probabilmente aveva già visto le notizie, ma non volevo portarmi sfortuna prima della firma. Sono molto contento di giocare ancora con lui, uno dei migliori difensori con cui ho giocato. Si tratta di un giocatore dal profilo internazionale. Non vedo l'ora di conoscere tutti".

Parliamo di te e delle tue caratteristiche. Cosa puoi portare alla squadra di Chivu?
"
Sono molto affamato di vincere ancora. Ho avuto la fortuna di vincere molti trofei nella mia carriera. Voglio aiutare la squadra a crescere e non vedo l'ora di giocare in una nuova lega come la Serie A. Voglio continuare a imparare, lavorando con Chivu e con Kolarov, che è stato mio compagno al City".

Quali sono i valori che metti in campo oltre alle esperienze più importanti?
"Credo che essere un buon compagno di squadra sia uno degli aspetti fondamentali per un gruppo vincente. Sappiamo che le cose non sempre andranno come vogliamo, ma quel che conta è come ti aiuti con chi stai intorno. Nessuno vince da solo. Custodisco con grande affetto i rapporti con i compagni di squadra, così si crea un legame forte".

Per te è stata un'estate molto intensa...
"E' stata un'estate impegnativa con il Mondiale, ma sono sempre orgoglioso di rappresentare la mia nazione in tutto il mondo. Abbiamo vinto la medaglia di bronzo, non il risultato che volevamo ma sono particolarmente orgoglioso del traguardo. Naturalmente sono stato curioso di essere arrivato qui: credo che il mio sorriso dica tutto".

Sei il quarto giocatore inglese della storia interista.
"Mi sento davvero fortunato.
E' una cosa che avevo scoperto prima di arrivare qui, considerando che non sono molti inglesi ad aver giocato in questo club. Sono davvero felice di essere parte di questa lista".

Cosa ti auguri per quest'avventura?
"I ragazzi e la squadra hanno alzato l'asticella molto in alto, bisogna senza dubbio ripartire da lì. Vincere e combattere per tutti i trofei, portare la giusta mentalità e la consapevolezza in campo. Quella è sempre stata la mia mentalità, ovunque abbia giocato. Sono convinto che ci riusciremo, puntando sempre al massimo".

Ti piacerebbe lasciare un messaggio ai tifosi?
"Non vedo l'ora di vedervi e giocare davanti a voi. Speriamo di scrivere pagine incredibili insieme. Grazie per il supporto ancora prima di vedervi. Prometto di dare tutto per il club e i miei compagni di squadra, indossando questa maglia con orgoglio. Darò tutto me stesso".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 21:09
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
autore
Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione