Una serata di forti emozioni per ritrovarsi. L'Inter e i suoi tifosi ieri sera al Meazza contro la Roma hanno collaborato fianco a fianco per tirarsi fuori da un periodo negativo, sia di squadra sia di alcuni dei singoli che ultimamente hanno fatto fatica. In una serata la squadra nerazzurra si è sbloccata, liberandosi di tutte le tensioni e le paure e ritrovando il percorso abbandonato per qualche settimana, giusto il tempo per complicare una corsa Scudetto che sembrava indirizzata. Cinque gol, entusiasmo alle stelle e ritrovata convinzione di essere una grande squadra, prima con assoluto merito. Una vittoria che mancava dal 28 febbraio, 2-0 al Genoa a San Siro, un'infinità considerando quanto raccolto da inizio anno dai ragazzi di Cristian Chivu. Una vittoria rassicurante conto un avversario di tutto rispetto, mica uno sparring partner. L'Inter c'è, si era solo smarrita ma ha saputo ritrovare le distanza giuste. Merito anche delle prestazioni di chi si era altrettanto smarrito e si è ritrovato, anche grazie all'aiuto dei compagni.

LAUTARO - Che la sua assenza avesse pesantemente influito su risultati e prestazioni della squadra non è mai stato un mistero. La prolificità offensiva è venuta meno, così come la fluidità di gioco. Ma in particolar modo è mancata quella figura in campo capace di accrescere il rendimento di tutti con il solo fatto di esserci. Ieri gli è bastato poco più di un minuto per ricordare a tutti quanto sia determinante per le sorti dell'Inter. Un rientro in grande stile, addirittura con una doppietta che porta a 20 reti il suo bottino stagionale, dopo un mese e mezzo di stop forzato da quella infausta trasferta di Bodo il 18 febbraio scorso. Il peso del capitano in campo non si potrà mai misurare solo con gol e assist. C'è molto, molto di più.

THURAM - Orfano a lungo dell'altra metà della ThuLa, il francese, come da lui stesso ammesso, non ha offerto il contributo tecnico e caratteriale che ci si aspettava da lui. Ultimo gol a Reggio Emilia lo scorso 8 febbraio, ultimo assist contro il Pisa addirittura il 23 novembre, pur giocando con continuità. Ieri ha voluto strafare per festeggiare il rientro del suo socio: due assist proprio per il Toro e un colpo di testa vincente. Prestazione da prime edition, con sorrisi distribuiti a destra e a manca. Sbloccarsi per il numero 9 era un bisogno fisiologico, ora basta passi indietro.

BARELLA - Nella serata delle riappacificazioni emerge pesantemente anche colui che pur essendoci sempre sembrava da tutt'altra parte. Impegno e dedizione alla causa non gli avevano permesso, negli ultimi mesi, di cancellare quel retrogusto amaro di incompiutezza, trascinatosi oltre i suoi sforzi più encomiabili. La crescita intravista nelle ultime uscite si è sublimata nella rete del momentaneo 5-1 contro la Roma, un evento che ha scatenato l'abbraccio amorevole di tutti i compagni e qualche lacrima del diretto interessato. Un gol che mancava addirittura da Inter-Cremonese del 4 ottobre 2025, un'epoca storica considerando il rendimento abituale del centrocampista cagliaritano. Che ieri ha vissuto una rinascita.

BASTONI - Più che tecnicamente e tatticamente, per il difensore la serata di ieri è stata significativa dal punto di vista emotivo. Tutto l'ambiente nerazzurro è stato dalla sua parte, sin dal suo ingresso in campo per il riscaldamento. La consapevolezza di un momento personale complicato ha spinto i tifosi e i compagni a supportarlo ciecamente, mostrandogli l'affetto di cui evidentemente sentiva il bisogno. Per Basto 57 minuti in campo, l'ovazione alla sua uscita e l'abbraccio strettissimo con Chivu, una stampella per il classe '99 in questo periodo complicato tra critiche feroci e immotivate e voci di mercato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 20:09
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.