Hakan Calhanoglu parla ai microfoni di Sky Sport dopo Inter-Roma. "In Germania ho segnato così su punizione... Dopo la sosta, quando siamo tornati, abbiamo parlato perché sappiamo quanto è stato importante andare al Mondiale per me e altri. Ho visto compagni delusi, è normale. Nel bene e nel male siamo sempre assieme. Anche dimenticarsi non è facile perché ti rimane dentro. Noi in Turchia non andavamo da 24 anni, capisco i compagni. E' stato un segnale importante far vedere che il gruppo vuole restare lì al primo posto. Abbiamo giocato bene, con qualità che è mancata nelle ultime partite".

"Si vede la differenza se stiamo tutti bene. Gli infortuni purtroppo fanno male, anche mentalmente non stai bene, ma quando la squadra sta bene è tutto più facile - prosegue - Purtroppo ho avuto infortuni al polpaccio che non avevo mai avuto in carriera. Devo gestire e recuperare meglio, fare qualche allenamento meno e curarmi bene. Devo capire anch'io cosa posso fare meglio, ma quando sto bene è tutto più facile".

"Quando ero in Germania la palla girava di più rispetto ad oggi qualche anno fa, erano più leggeri. Il mio tiro come Pirlo? Lui è un fenomeno. Il calcio più o meno è simile ma non paragoniamo".

Sezione: Copertina / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 08:00
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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