Erano 75.267 gli spettatori che ieri sera hanno riempito lo stadio Giuseppe Meazza per Inter-Roma, match andato in scena la domenica di Pasqua e che contrariamente da ogni pronostico non ha subito le conseguenze della pronosticabile fuga dalla città, tipica dei festivi. Niente gita fuori porta per gli interisti che per la sera di Pasqua hanno un solo impegno: la Roma di Gasperini. Impegno più che onorato dagli oltre settantacinque mila nerazzurri che ieri hanno trasformato San Siro in un unico grande abbraccio che all'unisono batteva e pulsava a ritmo degli undici in campo, tornati grandi ed elettrizzanti. 

Cinque reti segnate da un eterogeneo parco 'marcatori' che si è ri-aggiornata tornando a includere nella lista il rientrante dall'infortunio Lautaro Martinez, ma anche Hakan Calhanoglu, Marcus Thuram e Nicolò Barella. Un gol che vale un toccasana per tutti e tre i giocatori in questione, che per una ragione o per un'altra con l'esultanza di ieri si sono scrollati di dosso peso e pressioni. Pressioni che il Meazza, dal canto suo, ha cercato di alleggerire dalle spalle di Alessandro Bastoni, supportato dal suo popolo e omaggiato con tanto di ovazione all'uscita dal campo che ha sentito risuonare tra le mura dell'imponente Scala del Calcio un ennesimo coro in supporto al difensore di Casalmaggiore. Per l'occasione di ieri l'Inter e il presidente Giuseppe Marotta hanno ritenuto consono ringraziare il pubblico, tracotante e caldissimo in una notte la cui presenza non era così scontata, specie viste le vicissitudini: "Grazie a tutti i nostri tifosi per il sostegno e la passione che avete dimostrato e che dimostrate ogni giorno" si legge nel Tweet pubblicato dal club meneghino e sottoscritto dal Presidente. "Ieri tutto lo stadio era uno spettacolo, ribolliva di passione nerazzurra. Continuiamo così, uniti e determinati, per raggiungere insieme nuovi traguardi. Forza Inter, Giuseppe Marotta".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 16:58
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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