Senza Denzel Dumfries, senza Hakan Calhanoglu, senza Nicolò Barella, senza Lautaro Martinez, (forse, stando a quanto filtrava ieri) senza Piotr Zielinski. Cinque titolari, tra l'altro tre centrocampisti. L'Inter che si sta ancora leccando le ferite dopo la negativa spedizione norvegese, già deve suo malgrado voltare pagina senza neanche avere il tempo di analizzare quanto accaduto all'Aspmyra Stadion. Sabato alle 18 il Lecce attende i nerazzurri al Via del Mare, promettendo battaglia dopo la pesante vittoria a Cagliari che ne rilancia le ambizioni salvezza. Insomma, il momento in casa nerazzurra non è dei migliori, in attesa di capire per quanto bisognerà rinunciare a Lautaro (domani gli esami al polpaccio).

Cristian Chivu l'ha già evidenziato ieri, per sabato dovrà fare la conta dei disponibili ma non per questo ha scelto la strada del vittimismo. La sua gestione della rosa in questa stagione, che ha praticamente coinvolto tutti, permette di avere elementi pronti a scendere in campo senza che tremino le gambe o manchi il rodaggio e anche a Lecce sarà così. Trasferta meno semplice di quanto non dica la classifica, ma che va affrontata senza calcoli per mantenere il prezioso vantaggio in classifica sul Milan, ieri arrivato a +7 dopo il pareggio dei rossoneri contro il Como, unica nota lieta di questo complicato mercoledì.

Purtroppo non ci sarà neanche molto tempo per preparare la partita contro i ragazzi di Eusebio Di Francesco, che qualche settimana fa uscirono sconfitti dal Meazza solo di misura grazie alla rete nella ripresa di Pio Esposito, cedendo pochi giorni dopo allo stesso modo contro il Milan (inzuccata decisiva di Niclas Fullkrug). Tradotto, quando vogliono i giallorossi sanno difendersi bene e con ordine e probabilmente è così che stanno preparando la sfida alla capolista da martedì scorso. Calcoli alla mano, l'Inter non avrà neanche le minime 72 ore di riposo tra un match e l'altro, perché il fischio d'inizio al Via del Mare arriverà 67 ore circa dopo quello finale di Daniel Siebert a Glimt.

E anche questo dettaglio non tende la mano a Chivu, che oltre a gestire il malumore della squadra dovrà anche dosare le forze in vista del return match dei playoff di Champions League martedì a San Siro contro il Bodo/Glimt. Nella speranza di poter recuperare qualcuno degli assenti per avere un ventaglio maggiore di scelta in una gara cruciale per il prosieguo della stagione.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 16:56
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.
Print