Dopo tanta attesa, si ricomincia. Oggi, con la conferenza stampa nella sede di Viale della Liberazione, inizia ufficialmente la stagione 2024/25 dell'Inter, la prima con le due stelle sul petto. Come accaduto già in passato, stavolta con un ruolo nuovo, quello di presidente e CEO Sport, Beppe Marotta fa da cerimoniere introducendo l'evento mediatico con un discorso introduttivo: "E' trascorso pochissimo tempo dal termine di una stagione indimenticabile per la storia della nostra Inter, nella quale abbiamo conquistato la nostra ottava supercoppa e il 20° scudetto vinto con 19 punti di vantaggio. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi e nel cuore le immagini e le emozioni dei tifosi nerazzurri in festa che invadevano le strade di Milano e una piazza Duomo stracolma che tingeva il cielo dei nostri colori in una notte magica di fine aprile.
Oggi iniziamo un nuovo cammino insieme. La nostra bellissima maglia sarà impreziosita dal tricolore e dalla leggendaria seconda stella che porteremo d'ora in avanti sul petto con l'orgoglio di aver arricchito il blasone e la storia dell'Inter. E insieme a noi a guidare la squadra campione d'Italia avremo ancora mister Simone Inzaghi. Con grande piacere voglio quindi comunicarvi ufficialmente che il rapporto con Simone continuerà fino al 2026 con la speranza di proseguire ancora oltre (applausi, ndr). Simone è il nostro bravissimo condottiero, in questi tre anni ha consolidato la propria leadership e ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza, garantendo all'Inter un calcio moderno e spettacolare, creando un gruppo in grado di rappresentare al meglio i valori più autentici dello sport, valorizzando moltissimi giocatori e conquistando meravigliosi trofei.
La nostra proprietà ha raccolto l'eredità storica, la tradizione, il senso di appartenenza e il valore del nostro club. Oaktree, che ha già supportato l'Inter in questi anni di successi, ha sin da subito dimostrato la volontà di mantenere la società ai vertici del calcio italiano ed europeo. Il nostro azionista ha garantito continuità e stabilità nella gestione del club e ha messo in primo piano il mantenimento della massima continuità della performance sportiva, il proseguimento del percorso verso la sostenibilità finanziaria. La solidità della nuova proprietà unita all'impegno di questo management è la migliore garanzia per l'Inter e per i nostri meravigliosi tifosi di raggiungere nuovi traguardi e di realizzare insieme altre memorabili imprese.
L'Inter è consapevole del ruolo di protagoinista nel sistema calcio e delle responsabilità che un club così tanto seguito assume nei confronti di milioni di appassionati. La stagione che sta per cominciare deve necessariamente confrontarsi con le difficoltà del movimento calcistico italiano, oggi ancor più sotto i riflettori. In un momento storico complicato è necessario che tutte le parti siano coinvolte in modo positivo, possano fare sistema insieme e mettere a fattor comune risorse e idee. E' importante che chi possiede maggiori possibilità si assuma la responsabilità e la leadership per raggiungere gli obiettivi comuni. Il calcio si nutre di passione, le emozioni si trovano a tutti i livelli e a tutte le età. Insieme dobbiamo garantire i ldiritto allo sport e a giocare a calcio, tradurre in realtà quanto dice la nostra costituzione. Dobbiamo fare in modo che le generazioni più giovani portino nuova linfa al nostro sport, a beneficio anche dell'individuazione di talenti che possano emergere da differenti contesti altrimenti esclusi.
Il valore aggiunto di un club come l'Inter è di mettere in rete la propria struttura e le proprie competenze. Noi come società continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per ricreare connessioni positive tra iul nostro mondo e quello dello sport di base, dell'educazione e della società civile. Auspico che il livello di tensione raggiunto nel periodo più recente tra le varie componenti istituzionali del calcio venga al più presto risolto a beneficio dell'intero sistema. Speriamo che il dialogo prosegua in modo più propositivo, intervenendo con idee concrete per il rinnovamento di tutto il settore. Questo ci permetterebbe di offrire un prodotto di qualirtà migliore, moderno e competitivo salvaguardando i nostri atleti e il futuro del nosstro sport. I club sono in questo momento chiamati a partecipare a un calendario di competizioni estremamente pieno e compresso, sottoponendo gli atleti a uno stresso fisico difficile da sostenere. Chiaro che la partecipazione a tutte le più importanti competizioni internazionali è una vetrina imprescindibile per il nostro brand, e motivo di grande orgoglio per ognuno dei nostri calciatori. Nostra opinione è che il nostro calcio debba rinnovarsi, diventando più attrattivo verso le generazioni più giovani, fornendo un prodotto sempre più innovativo, digitale, in competizione con i principali player di intrattenimento. In un contesto così complesso sta per iniziare la stagione calcistica più lunga di sempre, che si aprirà ufficialmente alla metà di agosto con la Serie A e la Coppa Italia, vedrà il debutto della nuova Super Champions a 36 squadre con due partite in più nella prima fase, passerà dalla Supercoppa italiana in Arabia Saudita e soprattutto si concluderà nel nuovo affascinante Mondiale per Club a luglio negli USA. Si giocherà quindi sempre per 12 mesi l'anno, quasi 70 partite ufficiali per chi andrà fino alla fine di ogni competizione. La nostra Inter vuole essere protagonista in tutte queste manifestazioni con la consapevolezza della propria forza e l'obiettivo di prolungare il ciclo di vittorie degli ultimi anni.
Grazie al supporto della nuova proprietà, con il fondamentale contributo di Piero Ausilio e Dario Baccin, abbiamo costruito una squadra ancora più competitiva per la prossima stagione. Abbiamo mantenuto praticamente invariata la rosa dei campioni d'Italia, raffrozandola con innesti di grande valore come Taremi, Zielinski e Martinez che garantiranno maggiori soluzioni e una più profonda rotazione. Siamo sempre attenti a cogliere eventuali opportunità del mercato, compatibili con le nostre esigenze di equilibrio finanziario, contenimento del costo del lavoro e ringiovanimento dell'età della squadra. Poniamo la massima attenzione alla valorizzazione dei nostir giovani, patrimonio importantissimo del nostor club. La nostra Inter è una squadra consolidata, che può vantare una forte mentalità vincente e spirito di gruppo, guidata da Simone Inzaghi che è il nostro leader.
Vorrei inoltre cogliere l'occasione per ringraziare per il loro duro lavoro il nostro vice presidente Javier Zanetti, che in questa stagione compirà 30 anni di storia con l'Inter e il signor Alessandro Antonello per il contributo che l'area Corporate continua a fornire alla nostra società. Gli obiettivi che ci poniamo per questa stagione sono gli stessi di sempre, la straordinaria conquista della seconda stella che indosseremo con orgoglio sulle nostre casacche rappresenta il nostor punto di partenza per affrontare con la stessa passione e fame di successi questa nuova entusiasmante avventura. Vi ringrazio e auguro a tutti voi buona stagione e buon lavoro".
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 23:51 La Serie A femminile si ferma per la sosta Nazionali: tutte le nerazzurre convocate
- 23:36 Ceferin ricorda Lucescu: "Uomo di raro intelletto calcistico e di straordinaria dignità"
- 23:22 Scarpa d'Oro, con la doppietta alla Roma Lautaro Martinez si avvicina alla Top 10
- 23:08 UCL - Al Bayern Monaco il primo round della partitissima col Real Madrid. Havertz gela l'Alvalade
- 22:53 Milanese: "Lucescu era un innovatore. All'Inter ha pagato le pretese eccessive sulla squadra"
- 22:38 La Lega Serie A a sostegno del Pianeta: offerta speciale per chi acquisterà il biglietto di Inter-Cagliari
- 22:24 Volpi: "Si vedeva da subito che Marotta era speciale. Però quando era alla Samp mi mentì perché..."
- 22:09 Matri: "Con Lautaro in campo si alza il livello di tutto. Dà delle certezze in più"
- 21:55 Morte Lucescu, il ricordo commovente di Calhanoglu: "Hai lavorato sodo per me, riposa in pace mio mentore"
- 21:40 Cronache di Spogliatoio apre il Dossier Baggio. Petrone: "Applicabile anche oggi, ma serve una grossa rivoluzione"
- 21:25 Torino, intervento in artroscopia al ginocchio destro per Aboukhlal: prognosi nelle prossime settimane
- 21:10 Simeone ricorda Lucescu: "Persona di cuore. All'Inter non era un momento facile, ma lui è sempre stato umile"
- 20:56 Scudetto, De Roon vota Inter: "Penso sia la favorita, soprattutto considerando i punti di vantaggio sul Napoli"
- 20:42 Serie A Women, c'è anche Marie Detruyer nella Top XI ideale della 18esima giornata
- 20:27 Il calcio piange Lucescu: si è spento questa sera a 80 anni. L'Inter: "Il mondo nerazzurro si unisce al cordoglio"
- 20:13 Capello: "Nazionale, Conte CT una buona idea. Mancini per me è squalificato"
- 19:58 Barça su Bastoni, Flick parla della sua difesa: "Cubarsì e Martin fantastici. Ma sono giovani, quindi..."
- 19:44 Domani a Monza il recupero della gara tra Inter U23 e Trento: dirigerà Di Cicco di Lanciano
- 19:29 Bookies - Scudetto, quota Inter vicina alla parità. Crollo per il Milan dopo Napoli
- 19:15 CM.com - Oaktree al lavoro: incontri con le varie aree del club con vista sul futuro. E anche sul mercato
- 19:00 Rivivi la diretta! L'INTER RINASCE, il NAPOLI ci CREDE e il MILAN esce dalla corsa: tutto sulla LOTTA SCUDETTO
- 18:46 Krol: "Inter-Roma è stata divertente, non come Napoli-Milan. Ma credo ancora nello scudetto di Conte"
- 18:32 Abete sul post-Gattuso: "Conte di primissima fascia". Poi aggiunge: "Le italiane in Champions dimostrano che..."
- 18:17 Petrucci: "Punterei ancora su Mancini come ct: ecco perché. Al calcio italiano serve comunione fra tre direttrici"
- 18:02 Repice: "L'Inter batte la Roma perché recupera giocatori fondamentali. Le critiche a Gasp mi fanno impazzire"
- 17:48 GdS - Diaby vuole l'Inter, Ausilio al lavoro per l'estate. Situazione migliore che a gennaio: il punto
- 17:34 fcinCalhanoglu, il futuro è tutto da scrivere. In Turchia hanno certezze, per lui peserà un aspetto
- 17:20 Tardelli: "Troppi stranieri? Così ovunque nel mondo, il problema semmai è che..."
- 17:06 Simonelli: "Nodo fidejussioni, acquisti dall'estero più facile per i nostri club. Mi piacerebbe che..."
- 16:51 L'Inter Women U15 batte 6-1 il Como e vince il Memorial Gianneschi
- 16:38 Trento, Tabbiani: "Contro l'Inter U23 per giocarci qualcosa che era inaspettato a inizio stagione"
- 16:24 Van der Vaart: "Perisic al Tottenham non era un fuoriclasse, ora è indubbiamente il leader del PSV"
- 16:10 INTER-NAPOLI è l'ULTIMA LOTTA SCUDETTO, ecco quanti PUNTI mancano al 21ESIMO. CALENDARI a CONFRONTO
- 15:57 Ascolti DAZN, Napoli-Milan la partita più vista davanti a Inter-Roma: i numeri
- 15:43 Giudice sportivo - Due turni a Maleh, sei gli squalificati. Multa di 5mila euro all'Inter per i cori contro Gasperini
- 15:29 Vlahovic ancora out: lesione al soleo, 20-30 giorni di stop
- 15:17 Serie A, 31esima giornata tranquilla a livello arbitrale. Tonolini: "Molto soddisfatti, direzioni di qualità un po' su tutti i campi"
- 15:03 Panucci: "Scudetto discorso chiuso, ma guardate come l'Inter ha perso i due più recenti"
- 14:49 Barcellona pronto a virare su Lucumì se il costo di Bastoni fosse alto: strategia per stanare l'Inter?
- 14:35 Como, domenica c'è l'Inter. Smolcic: "A caccia di punti per competere ad alti livelli"
- 14:21 Napoli, Gutierrez: "Dobbiamo vincere tutte le partite. Vedremo se l'Inter sbaglierà"
- 14:07 Sky - L'Inter che verrà: la permanenza di Hakan Calhanoglu non è da escludere al 100%
- 13:53 Calhanoglu: "Adesso ho il mio ritmo e lo seguo. Sto bene fisicamente ed è tutta un'altra cosa"
- 13:39 Allegri sul duello scudetto: "Inter squadra forte, sette punti di vantaggio sul Napoli a sette dalla fine sono un bel bottino"
- 13:25 Napoli, De Laurentiis: "Senza tutti questi infortuni avremmo rivinto lo Scudetto. Ma mai dire mai"
- 13:10 Spalletti: "Nazionale out dal Mondiale, mi sono quasi nascosto dal dispiacere". Poi l'idea: "Un U19 titolare in ogni squadra di A"
- 12:56 Cassano: "Lautaro fenomenale, è tra i 3-5 centravanti più forti al mondo. E pensare che qualche pagliaccio dice che non è decisivo"
- 12:42 Corsera - Retroscena Koné: Gasperini aveva dato l'ok alla cessione all'Inter la scorsa estate
- 12:28 Bayern, Kompany ripensa all'eliminazione con l'Inter: "La realtà è che avevamo nove infortunati"
- 12:14 PODCAST - Di Marzio: "Perché i giocatori illustri in scadenza sono un'opportunità per la Serie A. Inter, interessamento per Celik"
- 12:00 Per lo SCUDETTO è INTER-NAPOLI, ma intanto la NARRAZIONE TOSSICA ha subito un DURO COLPO
- 11:45 TS - Gasperini-Roma, divergenze di pensiero: tra i nodi alcune situazioni che riguardano l'Inter
- 11:30 Tacchinardi: "Avere Conte a 7 punti prima di Como-Inter è scomodo"
- 11:16 Trevisani: "Calendario Inter pari a quello del Napoli. Solo Conte poteva riaprire il discorso"
- 11:02 TS - Bastoni-Barça, due cose sono assodate. Ma la valutazione "spagnola" fa sorridere l'Inter
- 10:48 De Laurentiis: "Lascerei Conte alla nazionale se me lo chiedesse. Ma oggi..."
- 10:34 La Repubblica - Lauti e Calha compagni ritrovati, ora il turco vuole il rinnovo. E l'Inter...
- 10:20 Pagelle TS - Brilla anche Sommer: 6,5. Spessore Zielinski, bravo Bonny dalla panchina
- 10:06 GdS - Lautaro torna e incide: su Bodo aveva ragione l'Inter. E con l'argentino in campo beneficiano tutti
- 09:52 TS - Rinnovo o cessione (pagata), Calhanoglu impone riflessioni. Due nomi in mediana per la rivoluzione tattica
- 09:38 TS - Lautaro, c'è una statistica sui gol dell'argentino nascosta e impressionante
- 09:24 Condò: "Napoli-Milan cancella le illusioni rossonere. Conte ha ancora una speranza, ma..."
- 09:10 CdS - Effetto Toro: torna lui e anche gli altri vanno meglio. Lautaro a caccia di una nuova accoppiata
- 08:56 Pagelle CdS - Inter-Roma, non solo ThuLa, brillano quasi tutti: Sommer e Dimarco i "peggiori" tra i titolari
- 08:42 CdS - Verso Como-Inter: tre acciaccati da monitorare, un ritorno e una possibile sorpresa di formazione
- 08:28 Boninsegna: "Lautaro, che condottiero: ora superi Altobelli. Scudetto? Di brutte sorprese..."
- 08:14 CdS - Nuova Inter col patto del venerdì: cosa è successo ad Appiano prima della Roma
- 08:00 GdS - Rossi, sliding doors e abbracci: Bastoni tentato dal Barça, ma prima l'interista...
- 00:58 Di Marzio: "Bastoni, valutazioni diverse tra Spagna e Inter. E il Barcellona ha sempre avuto problemi in questi casi"


