L’Inter di Cristian Chivu ritrova serenità, brillantezza e concretezza, superando il Feyenoord 3-0 al De Kuip dopo la delusione del derby. Una vittoria importante non soltanto per il morale, sottolinea il Corriere della Sera, ma soprattutto per la classifica di Champions League: raggiungere quota 16 punti, probabilmente necessaria per entrare tra le prime otto e qualificarsi direttamente agli ottavi, resta complicato ma non impossibile. Nelle ultime quattro partite, contro Stoccarda e Liverpool a San Siro e nelle trasferte di Dortmund e Bratislava, serviranno tre vittorie e un pareggio.

Chivu aspettava risposte immediate dalla squadra, soprattutto dopo gli approcci deludenti mostrati in diverse partite di questa stagione. I nerazzurri rispondono nel migliore dei modi, partendo forte e mostrando un passo diverso rispetto al derby e alle ultime vittorie sofferte in campionato. A sbloccare il risultato dopo appena otto minuti è Yann Bisseck, che sfrutta l'iniziativa di Djed Spence sulla destra e realizza con una splendida conclusione a giro dal limite. L'esterno inglese, molto più incisivo rispetto alle precedenti apparizioni, si rende protagonista anche del raddoppio: dopo una combinazione tra Federico Dimarco e Nicolò Barella, il suo tiro viene deviato e si trasforma in un assist per Pio Esposito, che di testa firma il terzo gol personale in Champions League.

Il Feyenoord prova a reagire, ma l'Inter controlla la partita con personalità e concede pochissimo agli avversari. Anche Piotr Zielinski lascia il segno: dopo due tentativi nel primo tempo, a inizio ripresa trova il definitivo 3-0 con una conclusione dalla distanza che colpisce il palo prima di terminare in rete. Da quel momento i nerazzurri possono gestire senza particolari difficoltà una serata finalmente priva di sofferenze e colpi di scena, nonostante qualche brivido iniziale provocato dagli errori dei due portieri, Ernst e Martinez.

La prestazione rappresenta la risposta che Chivu cercava e conferma le parole di Beppe Marotta, che prima della partita aveva definito l'Inter "un gruppo sano". Anche in una serata positiva, non manca un momento di tensione: al termine della gara la curva, ancora delusa per la sconfitta nel derby, richiama i giocatori. La squadra risponde con un saluto da lontano prima di rientrare negli spogliatoi. Ora, però, non c'è tempo per fermarsi a festeggiare: domenica a San Siro arriva il Como e l'Inter vuole dimostrare di aver ritrovato la stessa solidità anche in campionato.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 11:29
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.