Arriva Cristian Chivu a commentare la vittoria dell'Inter contro il Feyenoord. Ecco le sue parole raccolte dall'inviato a Rotterdam.

Ha notato un riscatto dai giocatori usciti non benissimo dal derby?
"Non abbiamo nulla da dimostrare, sappiamo che le partite si possono perdere. Per il valore che abbiamo, abbiamo fatto una partita seria, degna di quello che rappresentiamo sapendo che non è mai semplice o scontato e bisogna sempre aggiungere qualcosa. Oggi lo abbiamo fatto facendo determinate cose in un campo non facile contro una squadra non semplice".

Hai visto la provincialità che chiedevi?
"Ho visto una voglia pazza, ho visto che a volte si può fare un blocco basso e avere comunque fame, cattiveria, determinazione, andare a rubare qualche pallone. Sapevamo di averla dentro e non doverla cercare troppo. E' una quesitond di determinazione, orgoglio, valori che questa squadra ha e ha sempre dimostrato".

Che margini di crescita ha la squadra? Abbiamo ammirato Spence, devono recuperare Jones, Stones...
"Non abbiamo mai raccontato problemi o infortuni perché abbiamo una rosa competitiva, sappamo cosa rapresenta Lautaro per noi, Stones, Jones, Spence, Pavard, stiamo recuperando tutti e siamo contenti perchè abbiamo più possibilità di crescere come gruppo, come squadra. Quando si gioca ogni 3 giorni sarebbe preferibile averli tutti a disposizione".

E' una reazione o è il recupero della normalità?
"Per una scontitta anche se in un derby non possiamo cancellare quanto di buono fatto. Per noi è una opportunità di reagire dopo una partita non fatta a un certo livello e l'abbiamo fatto. Siamo entrati in campo consapevoli di quelli che sono i nostri valori e del fatto che a volte il calcio può finire in maniera diversa da come desideriamo. Ma ci vuole continuità, la stagione è lunga e non si può sempre vincere".

Ieir hai detto "domani faremo una grande partita". C'è stato davvero un confronto interno?
"I nostri confronti sono settimanali, dopo ogni partita e ognuno esprime la sua opinione e i suoi pareri. Chiedo, ci si confronta, si analizzano le cose, si correggono gli errori e si capiscono i momenti di una partita. Funziona così da noi ed era così anche prima. E' n gruppo che ha valori sani, che sa stare insieme e ama determinate sfide, ama allenarsi e migliorarsi".

Cosa si porta da questa sera?
"L'intensità, l'organizzazione, trarre vantaggio dalle transizioni, segnare dopo pochi minuti. Mettere pressione all'avversario e sull'1-0 è stato facile determinare il ritmo della partita. Con questo stadio alle spalle non era facile contro questa squadra, ma il gol ci ha dato sicurezza e confidenza e sicurezza in noi".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 23:49
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.