L'avvento del Generali Stadium fa parlare anche oltre i confini nazionali. Anche la BBC, nei giorni scorsi, ha avuto modo di quantificare quelli che saranno gli introiti per i naming rights già ceduti alla compagnia assicurativa triestina, spiegando che l'accordo è stato raggiunto per la somma di 27 milioni di sterline a stagione, ovvero 13,5 milioni di sterline all'anno per club, per i prossimi vent'anni: al cambio si parla di oltre 16 milioni di euro l'anno destinati a finire nelle casse dei club, per un totale di 323 milioni di euro a testa. "L'accordo ventennale è fondamentale: avere entrate garantite a lungo termine offre sicurezza ai club", ha affermato Dan Plumley, esperto di finanza sportiva presso l'Università di Loughborough.

Una mossa intelligente

Il docente prosegue: "Le cifre tornano. Spotify paga circa 20 milioni di euro (17 milioni di sterline) a stagione per sponsorizzare il Camp Nou del Barcellona, ​​quindi ora i club milanesi non sono poi così lontani da quella cifra. Molti di questi partner cercano una relazione a lungo termine perché in questo modo possono accrescere la propria visibilità espandendosi a livello globale, penetrando in regioni come l'Asia e l'Africa, e il calcio può essere molto utile a questo scopo. Non sarebbe stato possibile a San Siro perché tutti avrebbero continuato a chiamarlo così. Entrare in gioco fin da subito rende lo sponsor parte della nuova storia ed è una mossa davvero intelligente dal punto di vista commerciale". 

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 14:39
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.