È ancora Joao Cancelo l’argomento principale sui tavoli di viale della Liberazione e tra le pagine dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport che a proposito della trattativa per il portoghese continua ad esprimersi con ottimismo. L'ex Inter "apprezza sempre di più l'idea di un ritorno in Italia". Il procuratore "Jorge Mendes è stato anche ieri in contatto con i dirigenti nerazzurri, continuando a spingere".

Se il giocatore aspetta ancora un po' il Barcellona, è altrettanto vero che a Milano potrebbe rilanciarsi in ottica Mondiale "molto di più di quanto farebbe" in Catalogna, dove né Laporta né Flick hanno "manifestato particolare voglia di averlo nel nuovo Camp Nou". Per i blaugrana puntare sul portoghese sarebbe un rischio oltre che tattico anche economico: il club catalano, già in enormi ristrettezze finanziarie dovrebbe "tagliare l’infortunato Christensen e usufruire dell’80% dell’ingaggio del danese per imbarcare un sostituto", operazione "tra le pieghe del FFP spagnolo" non proprio prioritaria". Un quadro diverso dall'Italia, dove Marotta e Ausilio "da qualche giorno hanno accelerato il passo della trattativa. Vogliono chiudere prima possibile per evitare altre tentazioni o, ancora peggio, inserimenti di club alla finestra. Insomma, aspettano solo l’ultimo sì e il rimuginare dell’esterno non spaventa". La trattativa procede bene anche con l'Al-Hilal ed è "vicina a una felice conclusione: gli arabi hanno aperto alla possibilità di partecipare a grande parte del maxi-stipendio di Joao, che da qui a giugno (esclusi i bonus lauti) guadagnerà 7,5 milioni netti". L'Inter esborserebbe "una quota simbolica di circa 3 milioni al lordo" e per "agevolare" l'affare potrebbe  'spedire' a Simone Inzaghi uno dei suoi pupilli.

Anche la Rosea parla del possibile inserimento di Francesco Acerbi e del compagno di reparto Stefan de Vrij, "più il primo che il secondo, sono nel mirino dell’Al-Hilal e la novità è che il loro destino finirà per intrecciarsi a quello di Cancelo: uno scambio di prestiti semestrali che può risolvere la discussione". Inzaghi "è pure disposto a far posto in lista con una cessione strategica" per avere uno dei due a Riad e l'ago della bilancia pende più verso il 37enne italiano che "ha sempre avuto un posto speciale, ma una decisione nerazzurra sul centrale a cui dire addio non è stata ancora presa".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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