Dovrà attendere col peso sul cuore, Angelo Bonny, "l'uomo dell’ultimo rigore strozzato a Riad" che nel match di domani contro il Bologna non potrà tentare di conquistare rivincita alcuna. Il francese vedrà la partita come se fosse un normale tifoso, da un seggiolino del Meazza. In recupero dopo "il piccolo guaio al ginocchio, il Bologna resterà per lui un po’ ciò che è ancora per tutta l’Inter: un macigno. Un enorme, perfino incomprensibile tabù". Per i compagni però arriva "l’occasione di scacciare i fantasmi con accento emiliano" si legge sulla Gazzetta dello Sport che evidenzia i giocatori chiave del match contro i rossoblu. 

Barella, altro grande 'neo' della notte di Riad, "ha salito un altro gradino nella sua storia nerazzurra", ovvero 200 vittorie con la maglia nerazzurra e al netto della poca incisività avuta a livello di gol, l'ex Cagliari è fondamentale all'equilibrio: e se la sua presenza, anche contro i rossoblu, è certezza, meno sicura è la pedina che occuperà la casellina speculare al sardo. "Henrikh Mkhitaryan è l’antica certezza nel ruolo di mezzala sinistra, ma Piotr Zielinski è stato trasformato dalla cura romena e minaccia sempre più il posto dell’armeno". Contro la squadra di Italiano, Chivu presenterà "i migliori del momento, senza particolari rotazioni. Intanto oggi è previsto il classico allenamento mattutino senza ritiro serale ad Appiano: sarà il momento delle ultime prove sul campo per spezzare l’incantesimo bolognese".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 12:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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