Intervistato da Sport Week, inserto settimanale de la Gazzetta dello Sport, Giovanni Leoni si è raccontato aprendo le porte del suo vissuto. Dall'infortunio al trasferimento al Liverpool, passando per Chivu e il mercato con le italiane...

E Chivu, che allenatore è?
"Quando è arrivato al Parma, a febbraio, eravamo messi male. Chivu è bravissimo a creare legami con i calciatori, a parlare spesso, ridere, scherzare. Ti porta a dare il 200% in allenamento, anche perché sai che lui ci sarà sempre, se anche sbaglierai qualcosa non parlerà mai contro di te pubblicamente".

Inter, Juventus, Milan. In estate si è scritto di tutte le grandi italiane come possibili destinazioni. Ora si può dire: qualcuna è andata vicino?
"No, non c’è mai stato nulla di concreto con nessun club italiano. Certo, quando c’è un interessamento fai un pensiero ma non c’è stata una squadra più vicina delle altre. Non mi sono messo obiettivi, volevo solo vedere che cosa sarebbe successo giorno dopo giorno".

Poi è arrivato il Liverpool.
"Quando ti chiama una squadra come il Liverpool, fai fatica a non guardarla con altri occhi. Devo dire che ogni giorno credo che la Premier sia stata la scelta migliore, ho avuto il supporto e l’affetto dei compagni. In tv ti chiedi ‘chissà come saranno’, poi li conosci e scopri che sono persone normali".

Sezione: Copertina / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 12:15
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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