Jamal Iddrissou, talento della Primavera dell’Inter, ha parlato oggi nel Matchday Programme in vista di Inter-Udinese. Si comincia dagli esordi: "Giocavo al campo dell'oratorio di Concesio, vicino Brescia, con i miei amici. Mi ricordo bene anche il mio primo gol: avevo 4 anni e giocavo con i ragazzi più grandi, è stata una bella emozione. Ho capito che il calcio poteva diventare la mia vita quando sono entrato nel Settore Giovanile dell'Inter: potersi allenare anche con la Prima Squadra è un privilegio. Per me era un sogno: la mia prima maglia è stata quella di Milito del 2010".

Il legame con Carbone

"Ho imparato tanto da mister Benny Carbone: mi ha cambiato ruolo e mi ha aiutato molto. In Prima Squadra cerco di prendere spunto da Pio Esposito, che ha una storia simile alla mia, mentre il più difficile da affrontare in allenamento è sicuramente Alessandro Bastoni, difensore fortissimo", ha aggiunto l'attaccante.

I ricordi e le caratteristiche

"Ci sono tante partite a cui sono affezionato: la vittoria in casa del Colonia in Youth League davanti a 50mila spettatori è stata la più significativa, ma ricordo anche il turno successivo contro il Real Betis, quando ho segnato una tripletta importante. Tra i professionisti ho esordito l'anno scorso con l'U23, nei minuti finali di una partita con il Cittadella: era un match tosto, ma mi sono divertito. Una qualità che mi aiuta? Penso di essere una persona solare, riesco ad andare d'accordo e divertirmi con tutti, cerco di trasmettere sempre positività"

Sezione: Giovanili / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 11:03
Autore: Ludovica Ferrante
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