La crescita a vista d'occhio con la maglia dell'Inter, la prestazione al Bernabeu e la pre-convocazione con la Nazionale francese da parte di Zinedine Zidane. Per Andy Diouf è un periodo davvero importante, al centro del palcoscenico nonostante si stia esibendo largo a destra, in un ruolo che lui ha accettato per ragion di Stato ma che, intervistato da L'Equipe, conferma non essere il suo preferito: "Non avrei mai pensato di giocare in questa posizione. Partire titolare in partite come questa (vs. Real Madrid, ndr) e giocare così tanto... Chi mi conosce sa che non sono un centrocampista ultra-difensivo, ed è rimasto un po' scioccato (sorride, ndr). Come esterno di centrocampo, qualunque cosa accada, sei nella difesa a cinque. Non sei un attaccante. Non mi sento un terzino e nemmeno un'ala. Il mio obiettivo è tornare a centrocampo perché è lì che mi sono formato e dove mi sento a mio agio. Rimango convinto di essere più adatto a quella posizione. In Italia non mi conoscono ancora bene. Ma se giocare da esterno mi permetterà di avere spazio e di affermarmi all'Inter, lo farò senza esitazione. Cerco di dare il massimo. Qualunque cosa succeda, avrò imparato molto da questa esperienza".

L'ex Lens poi spiega uno dei principali problemi del nuovo ruolo, discorso che si riallaccia alle parole di ieri in conferenza di Cristian Chivu, che mira a portarlo a dare il meglio per 80 minuti, non per 60 come accade oggi: "Quando hai la palla giochi come un'ala, ma quando non ce l'hai devi ripiegare in fase difensiva, devi stare sulla linea difensiva, quindi richiede molto impegno. Alla fine delle partite sei esausto".

Ma come nasce l'idea di far giocare Diouf in quella posizione? I tifosi ricorderanno la sua 'prima volta' da esterno offensivo: "Si è trattato più che altro di una partita - spiega Diouf -. Stavamo perdendo contro il Milan e l'allenatore... Ho voluto provare qualcosa. Ho fatto un buon ingresso in campo, creando qualche occasione. Ho le qualità per giocare sulla fascia. Da quel giorno, questa idea mi è rimasta impressa".

Andy Diouf, esterno destro dell'Inter

Ma non fraintendetemi, Diouf non si vede in questo nuovo ruolo. «Non mi sento un terzino e nemmeno un'ala», spiega. «Il mio obiettivo è tornare a centrocampo perché è lì che mi sono formato e dove mi sento a mio agio. Rimango convinto di essere più adatto a quella posizione. In Italia non mi conoscono ancora bene. Ma se giocare da esterno mi permetterà di avere spazio e di affermarmi all'Inter, lo farò senza esitazione. Cerco di dare il massimo. Qualunque cosa succeda, avrò imparato molto da questa esperienza». Secondo alcune indiscrezioni, Diouf sarebbe stato preselezionato da Zinedine Zidane come esterno di centrocampo per il prossimo ritiro della nazionale francese.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 09:53
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.