Le chiavi del centrocampo dell'Inter restano saldamente nelle mani di Hakan Calhanoglu. Per Cristian Chivu il turco continua a essere il principale riferimento in cabina di regia, grazie alla capacità di incidere sia nella costruzione del gioco sia in fase realizzativa e di interdizione. Dopo due stagioni condizionate da diversi problemi muscolari, scrive Il Corriere dello Sport, la priorità dello staff nerazzurro è però quella di gestirne attentamente il minutaggio. Non è un caso che nelle tre partite disputate da titolare Calhanoglu non sia mai rimasto in campo oltre i 65 minuti. Contro il Napoli era partito dalla panchina, anche per affrontare al meglio un periodo caratterizzato da numerosi impegni ravvicinati. Dopo i sei giorni trascorsi dalla gara di Madrid, potrebbe però tornare dal primo minuto.

Zielinski prima alternativa, scalpita Stankovic

Chivu può comunque contare su diverse soluzioni. Piotr Zielinski ha ormai assimilato i meccanismi necessari per interpretare anche il ruolo di playmaker e rappresenta la prima alternativa a Calhanoglu. Nel corso della stagione il polacco potrebbe essere utilizzato più volte davanti alla difesa, garantendo qualità tecnica e gestione del pallone.

Stankovic vuole più spazio

Alle loro spalle cresce anche Aleksandar Stankovic. Il classe 2005 ha raccolto finora soltanto pochi minuti contro il Monza, ma durante il precampionato era stato impiegato stabilmente al centro della mediana, offrendo risposte positive. Chivu lo considera già pronto per dare il proprio contributo e la sua permanenza a Milano è stata anche una precisa scelta del tecnico. Il centrocampo dell'Inter potrà dunque cambiare spesso interpreti nel corso della stagione, mantenendo però diverse soluzioni affidabili in cabina di regia.

Sezione: Copertina / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 08:57
Autore: Ludovica Ferrante
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