All'interno del programma di Sky Sport "Calciomercato - L'originale" , il direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio ha fatto il punto sul mercato dei nerazzurri: 

Quando arriva Colidio?

"Non possiamo confermare l'operazione perché non è stata chiusa. Ci sono ottime possibilità ma verrà chiusa solo a gennaio perché è un minore". 

I tanti giovani?

"Abbiamo sempre lavorato con i giovani, sono tanti quelli cresciuti nell'Inter che giocano in Serie A. Abbiamo individuato dei talenti e abbiamo pensato di anticipare il mercato perché i costi, anche nei giovani, diventano sempre più alti. Speriamo di aver visto bene, ma ne sono sicuro". 

Il passaggio dai giovani ai più grandi?

"E' sicuramente più divertente. Con i giovani le soddisfazioni sono enormi, si vede il lavoro giorno per giorno. Quando poi arrivano in prima squadra, la soddisfazione è enorme. Ho sempre avuto tanta gente brava e preparata al mio fianco. Ho visto tanti giovani essere poi importanti".

Il rapporto con i soldi?

"Buon rapporto, sono una opportunità per vivere bene e far star bene le persone a cui si vuole bene. Sono anche abbastanza generoso. Sono importanti, non penso solo a farli ma mi piace anche spenderli".

Perché avete scelto Spalletti?

"E' un bravo allenatore. Basta questo a far capire le motivazioni. L'ho conosciuto bene nell'ultimo mese, prima non avevo mai avuto il piacere. E' già sul pezzo, motivato ed ambientato nell'Inter. Sono convinto che sia la persona giusta. Ai tifosi non posso che dire di stare tranquilli perché è stata affidata ad una persona che sa quello che fa". 

Ti aspettavi uno Spalletti così grintoso fin da subito?

"E' una persona seria e sincera. Voleva dire altro. Sa bene di cosa parliamo e sa bene quali sono i nomi che abbiamo in testa. Non ci facciamo prendere dall'ansia di chiudere le cose rapidamente. Abbiamo una buona base di qualità, non c'è da costruire ma da migliorare. Noi sappiamo dove e sono sicuro che al 31 agosto sarà l'Inter che volevamo costruire". 

Nainggolan? 

"So poco in merito, seguo la sua vicenda come quella di altri. Ognuno deve guardare in casa propria, devo pensare ai miei di problemi e migliorare la nostra squadra e stare attenti a quello che il mercato offre. Ad oggi Nainggolan non è mai stato messo sul mercato ed è giusto rispettare questo. Mi occupo dell'Inter, non della Roma".

Come si lavora con i cinesi?

"Sono persone molto riservate, molto serie e che credono nella progettualità, che è sempre a lungo termine. Sono un gruppo bello solido che vuole costruire un'Inter che duri nel tempo. Caratterialmente siamo diversi perché abbiamo culture diverse, ma questo poi porterà solo benefici all'Inter. Una società attenta agli aspetti tecnici e manageriali. Solo così si può durare nel tempo". 

E' vero che quando investono fuori dalla Cina sono molto attenti a quanto spendono?

"Sono molto attenti e con voglia di programmare. E' la base del loro successo. In Cina hanno costruito con questa mentalità e non vedo perché debbano cambiare. Suning ha avuto successo in molte aree e vogliono anche farlo nel calcio, ma in un anno non si inventa nulla. Questo gruppo riporterà l'Inter ai fasti del passato".

Arriverà un grande colpo?

"I sogni sono belli perché possono essere realizzati. La mia realtà mi fa fare altri ragionamenti: la squadra si costruisce con logica, vogliamo fare questo. In questo senso bisogna tenere conto della logica del gruppo. Non si può pensare di portare chi guadagna 3-4 volte di più del nostro miglior giocatore. Questo però non esclude occasioni importanti per migliorare l'Inter. Vogliamo magari valutare giovani e top player che all'Inter possono trovare una nuova dimensione". 

Gabigol?

"Non è una cosa così strana che abbia fatto fatica. Arriva da un campionato diverso, ci sta avere difficoltà di ambientamento e tattiche. Il calcio brasiliano è più individualista del nostro. Doveva crescere anche fisicamente, lui lavora tanto e bene. Ha voglia di imparare e diventare importante. Dobbiamo capire quale sia il percorso migliore per la sua crescita. Deve diventare un giocatore da Inter. Magari farà bene un prestito, valuteremo con Spalletti".

Dalbert?

"C'è una trattativa, abbiamo manifestato interesse. E' una cosa lunga, il Nizza non vuole venderlo, bisogna avere pazienza e strategia. Dobbiamo rispettare le scelte del Nizza". 

Perisic-Manchester United?

"Non ci siamo, qui si allena molto bene. Non abbiamo preso in considerazione nulla di quello che hanno offerto". 

Jovetic?

"Nulla di nuovo".

Lucas Lima?

"E' un buon giocatore"

Medel-Tigres?

"Non li ho mai sentiti ad essere onesto"

Il rapporto con Sabatini?

"Ci sarà occasione per stare tutti insieme e parlare. E' normale che con il Mister in ritiro siamo stati insieme io e lui ma siamo in contatto telefonico giorno e notte. Domani staremo tutti insieme e faremo il punto su tutto, in entrata e in uscita".

Dovrete dire a Spalletti che non può avere chi vuole?

"Nessuna pista è stata abbandonata. Ogni posizione ha un nome, abbiamo una scelta per ogni ruolo. Al 31 di agosto l'Inter sarà forte e competitiva".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 12 luglio 2017 alle 22:52
Autore: Matteo Serra / Twitter: @MattSerra5
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