Due fratelli, due percorsi differenti e un cognome che continua a essere legato all'Inter. Mentre Aleksandar Stankovic attende l'occasione per ritagliarsi maggiore spazio nella squadra di Cristian Chivu, il fratello maggiore Filip si sta mettendo in evidenza con la maglia del Venezia, dove è diventato un punto fermo tra i pali. L'ultima conferma è arrivata nella vittoria per 1-0 contro il Napoli, alla prima partita di Davide Nicola sulla panchina dei lagunari. Filip è stato tra i grandi protagonisti dell'incontro, distinguendosi con nove parate decisive e un rigore neutralizzato a Kevin De Bruyne. A questi numeri si aggiungono oltre due gol attesi evitati e 59 tocchi di palla in fase di costruzione, un dato significativo anche nel confronto con i 17 registrati dall'attaccante azzurro Lorenzo Lucca. Una prestazione che ha contribuito al successo del Venezia e che riporta l'attenzione sul futuro del portiere, già cresciuto nel settore giovanile nerazzurro.

Stankovic, il percorso di Filip tra Inter e Venezia

Filip ha completato la propria formazione nelle giovanili dell'Inter, dall'Under 17 fino alla Primavera, prima di accumulare esperienza attraverso i prestiti al Volendam e alla Sampdoria. Nell'estate del 2024 è approdato al Venezia, inizialmente con la formula del prestito. Le sue prestazioni hanno convinto il club veneto a riscattarlo per 1,5 milioni di euro. Il portiere si era già distinto nella stagione che aveva riportato i lagunari in Serie A, chiudendo 16 partite senza subire gol in 38 presenze complessive. Oggi, con la continuità trovata in Veneto, Stankovic sta consolidando il proprio percorso e attirando nuovamente l'attenzione sul suo potenziale.

Inter, il futuro della porta resta da definire

Come riportato da Sportmediaset, ad Appiano Gentile, il tema del portiere del futuro rimane aperto. Josep Martinez ha offerto una prova convincente nell'ultima uscita contro il Bologna, ma la società continua a valutare le prospettive per il reparto. In questo scenario, il nome di Filip Stankovic può tornare d'attualità. L'Inter ha infatti tutelato i propri interessi inserendo nell'accordo con il Venezia una clausola che garantisce ai nerazzurri il 50% sulla futura rivendita del calciatore. Una formula che permette al club milanese di mantenere un legame con il portiere classe 2002 e di valutare eventuali scenari di mercato. Se il Venezia dovesse fissare il prezzo del proprio numero uno intorno ai 12 milioni di euro, l'Inter potrebbe beneficiare di una significativa entrata dalla cessione oppure prendere in considerazione un suo ritorno a condizioni economiche vantaggiose. In quest'ultimo caso, considerando la quota spettante ai nerazzurri e il costo dell'operazione originaria, l'esborso netto potrebbe aggirarsi tra i 4 e i 5 milioni di euro.

Sezione: Focus / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 16:28
Autore: Ludovica Ferrante
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