"Se vince il centrodestra a Milano prevedo un futuro del nuovo stadio con a fianco San Siro". L'annuncio, a margine della commemorazione per l’83esimo anniversario dell’assassinio di Norma Cossetto, è del presidente del Senato Ignazio La Russa che torna a rilanciare con forza la sua idea di mantenere in piedi il Meazza anche con il nuovo impianto. Immediate le repliche politiche, dove chi si batte a favore del mantenimento dello stadio ritiene che "non può essere fattibile mantenere due stadi da 70mila posti a pochi metri l’uno dall’altro. L’unica parte condivisibile della proposta di La Russa è la “non demolizione“", commenta Enrico Fedrighini, consigliere comunale del Gruppo Misto.

Fedrighini aggiunge: "La Russa aveva già presentato questa proposta nel 2022, durante il dibattito pubblico su San Siro. Ma nel frattempo le cose sono cambiate: l’area è stata venduta ai club. Occorre ammettere che mantenere il Meazza significa non realizzare il nuovo stadio ma elaborare un piano di ristrutturazione, perché non si può pensare di avere sia il Meazza così com’è più il nuovo impianto. Non può stare in piedi una proposta del genere, anche pensando solo ai costi di manutenzione di due stadi così, uno accanto all’altro. Quindi, l’unica parte condivisibile è “salvare San Siro“, ma poi occorre ridiscutere tutto. Anche il rifacimento del tunnel Patroclo". La capogruppo del PD in Consiglio comunale Beatrice Uguccioni liquida le parole della seconda carica dello Stato così: "È la solita boutade da pre campagna elettorale, buona solo per strappare un titolo. Intanto aspettiamo di vedere il progetto delle squadre e concentriamoci su come investire le risorse che si sono liberate per il quartiere".

Sezione: News / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 12:26
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.