"L'anno scorso abbiamo vinto il campionato e raggiunto le semifinali di Conference, ora vogliamo dimostrare di poter stare anche in Champions". Battagliero, Arda Turan si presenta così alla sfida contro l'Inter in Champions League, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.

"Quello che stiamo facendo è difficilissimo, anche se non voglio sia percepito come una scusa - dice riferendosi alla guerra - Ci tiene un sacco di tempo in bus e in treno senza dare ai giocatori tempo per recuperare, a malapena troviamo finestre per allenarci, per le partite europee i viaggi durano in media dalle 14 alle 16 ore. Certe volte non torniamo nemmeno a casa. Ringrazio il mio club, a volte elabora piani incredibili per ridurre al minimo l'impatto del conflitto su di noi. Gli ucraini dimostrano forza e resilienza incredibili. Possono trascorrere una notte in un bunker e uscire la mattina per andare al lavoro o portare i figli a scuola. Di fronte a un popolo così, sarebbe ingiusto per noi lamentarci. Il calcio a queste persone può dare un po' di felicità: non siamo solo una squadra, ma la speranza di un Paese".

Nel corso dell'intervista, Arda Turan dimostra grande rispetto per Chivu. "Ha fatto un lavoro incredibile l'anno scorso, tornare a vincere è difficile. Specie in A, uno dei campionati più duri al mondo. L'energia che vedo in campo nell'Inter mi racconta un legame molto forte tra Chivu e i suoi, ed è una delle cose che più apprezzo di Cristian: a questo livello può dare a una squadra qualcosa in più. Questa Inter può vincere a ogni livello in cui compete. Punti deboli? Trovo irrispettoso parlarne, spero solo che riusciremo a individuare le loro vulnerabilità e approfittarne. Calhanoglu? Hakan per me è più di un ex compagno. È un fratello, gli voglio bene. In campo poi è eccezionale: controlla il ritmo, fa sempre la cosa giusta anche sotto pressione, è un leader. Giocare contro di lui è difficile, ma preferisco guardare al lato emotivo di questa storia: abbiamo rappresentato la Turchia ai massimi livelli e ora siamo uno di fronte all'altro. Chi vince la Champions? Psg e Bayern su tutte, il Barça può essere la sorpresa e anche l'Inter può arrivare lontano. Ma se devo sceglierne una, vorrei che vincesse l'Atletico".

Sezione: Copertina / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 08:14
Autore: Antonio Di Chiara
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