Eletto all'unanimità Man of the Match di Bologna-Inter, il brasiliano Carlos Augusto arriva anche ai microfoni di Sport Mediaset per commentare la vittoria ottenuta contro i felsinei, frutto anche di un suo gol arrivato in tempi velocissimi dopo il suo ingresso in campo.

Carlos, hai fatto tante cose eccezionali ma soprattutto hai fatto presto. Gol dopo dieci secondi, il più veloce della tua storia.

"Credo di sì, anche se non ho celebrato perché pensavo fosse fuorigioco..."

Hai avuto il dubbio?

"Sì, perché cercavo di stare sulla stessa riga di Zielinski. Alla fine è andata bene, ho dato il mio contributo alla squadra e questo è ciò che conta".

Chivu si è arrabbiato dopo il primo tempo?

"Sì, ma è giusto. Quello che dobbiamo migliorare è l'approccio nelle partite. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po' nei primi 20 minuti ma poi siamo riusciti ad entrare in gara. Se riusciamo ad aggiustare questi dettagli che fanno la differenza possiamo continuare bene in campionato e migliorare in Europa".

Non è la tua prima grande prestazione, sei un titolare aggiunto dell'Inter.

"Chiaro che tutti vogliano giocare, ma in questa squadra ci sono due giocatori di alto livello per reparto. Ci sono tante partite, giocheremo tutti e tutti dovranno essere pronti. Io ringrazio me stesso di avere la pazienza e la disciplina che mi ha portato fin qua. Ho iniziato la stagione molto bene, ma posso dire che anche nelle ultime tre stagioni ho provato a dare il mio contributo alla squadra quando ho avuto l'opportunità. Voglio continuare così e spero di aiutare al massimo i miei compagni".

Bonny ti ha ringraziato parecchio, i suoi gol senza Lautaro saranno importanti.

"Sono contento per lui, ma non solo: Mkhitaryan e Calhanoglu sono entrati bene, in una grande squadra chi entra ha voglia di fare la differenza. Dobbiamo continuare così, lui sta lavorando tanto e spero che faccia tanti gol in queste partite".

Torna la Champions. L'Inter parte con l'ambizione di fare il Triplete poi quando perde cominciano le ironie. C'è un po' di pressione?

"Chiaro che c'è pressione per migliorare in Europa ma a me piace. Poi le ironie non le sentiamo, noi abbiamo ancora le nostre ambizioni, se vogliamo stare all'Inter dobbiamo giocare ogni competizione per vincere". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 10:00
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.