Sin dai tempi di Monza, Carlos Augusto amava inserirsi a tutta fascia, sfruttando la forza fisica per incunearsi nel suo settore di percorrenza. Il brasiliano non si limitava a percorrerla quella fascia, ma sapeva fare scelte di qualità anche nella soluzione conclusiva e nella rifinitura. Nell'Inter di Cristian Chivu sta diventando un tassello davvero rilevante perché sa interpretare molto bene il ruolo di braccetto e ancora di più quello di esterno mancino di centrocampo. La rete contro lo Shakhtar è stata solamente un assaggio delle sue qualità: recupero difensivo e quella corsa immediata verso la porta per dare profondità. Poi quel tocco che diventa stop a seguire (degna di un brasiliano top) per puntare dritto verso il portiere e concludere nel migliore dei modi battendo l'estremo difensore avversario.

Duttilità in entrambe le fasi

Ieri l'Inter ha saputo rimontare con grande personalità una gara che si era messa male. E l'ha fatto con la consueta voglia di attaccare a testa bassa con grande intensità e dinamismo. Il brasiliano ha colpito per ben due volte la traversa, ma già nel primo tempo si era fatto trovare pronto in area avversaria. Sta diventando un fattore anche sulle palle inattive. "Vincere in questo modo è ancora meglio!", ha scritto ieri Carlos sui social. Gli interisti cominciano a goderselo e tutto il gruppo è consapevole che ormai il brasiliano è qualcosa di più di una semplice alternativa a Federico Dimarco.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 16:55
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
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Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione