Le pagelle di Inter-Fiorentina sul Corriere dello Sport partono con un 7 a Cristian Chivu: "Non è una rimonta come le altre, perché l’Inter ha sempre la testa in partita e non si fa mai prendere dall’ansia. Azzeccato l’innesto di Lavelli". Già in porta c'è però la prima insufficienza, 5,5 a Provedel: "Sul gol di Jimenez mostra tutta la ruggine di quasi 8 mesi senza partite. Attento su Gnonto". In difesa 6,5 sia a Bisseck che ad Akanji ("è suo il cross da cui nasce il rigore vittoria"), mentre Bastoni è da 6, sostituito da Dimarco che prende lo stesso voto.

A centrocampo sufficienza a Diouf, "prezioso il tocco per Thuram in occasione dell’1-1". Bene Barella, 6,5: "Sulla generosità non gli si può dire nulla. Talvolta, però, gli mancano lucidità e precisione". Al suo posto Lavelli, altro 6,5, "dà peso all’attacco e contribuisce alla rimonta", mentre per Calhanoglu c'è solo un 5,5 perché "se l’Inter viaggia a marce ridotte c’è anche la sua responsabilità". "Solo" 6,5 a Zielinski: "Rigore pesantissimo, che trasforma con freddezza". Il polacco condivide il voto con Mkhitaryan, che " dà tutto finché ha fiato. In mediana, è il nerazzurro che si prende più iniziative". Altro voto forse un po' basso a Sucic, 6, "energia e freschezza per il colpo di reni finale", mentre Carlos Augusto è da 7: "Arma più volte Thuram, su cui però fa buona guardia De Gea. Ci prova anche in prima persona, ma la traversa gli dice due volte di no". 

In attacco 5,5 a Esposito che "si vede solo sull’incornata disinnescata da De Gea", 6 al subentrato Bonny che non riesce "ad essere incisivo dentro l'area" e 8 a un Thuram "trascinante", che "nella ripresa diventa imprendibile. L’1-1 è una magia di pure tecnica. Meriterebbe due rigori, gliene danno soltanto uno". 

Nella Fiorentina 5 a Vanoli, 7,5 a De Gea, 5 a Valdepeñas.

Sezione: Focus / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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