Sconfitta beffarda per la Nazionale italiana Under 16, battuta 2-1 dai pari età dell'Inghilterra, nel secondo due test match in programma a Coverciano contro gli inglesi. Tre giorni prima, gli azzurri si erano imposti 3-2.

Sotto al 43’, per effetto del gol dell'attaccante dell’Arsenal Ashiah Haughton Sinclair, la squadra di Giovanni Costantino ha trovato il pareggio all'80', trasformando un calcio di rigore con il trequartista del Parma. Lorenzo Vitali. La rete decisiva è arrivata al 90’ e l'ha realizztay Aaron Maghoma, anch'egli giocatore dei Gunners.

"Ritengo che sia stata una sconfitta immeritata, vedendo come abbiamo giocato, ma l’importante era offrire due buone prestazioni e conoscere meglio i ragazzi, perché avevamo l’esigenza di valutare al meglio la rosa - le parole di Costantino a Figc.it -. Al di là delle qualità tecniche, la squadra ha dimostrato di sapere tenere testa agli inglesi anche sotto l’aspetto fisico. Abbiamo una buona base dalla quale partire, grazie soprattutto al lavoro di chi mi ha preceduto (Enrico Battisti, tecnico dell’Under 15, che queste due partite era in panchina nelle vesti di collaboratore, ndr) e del Club Italia”.

Sulla tribuna del campo 2, intitolato a Enzo Bearzot, era presente anche Roberto Mancini, CT della Nazionale A: "È stata una riunione molto produttiva - ha detto il Mancio al termine dell’incontro operativo con lo staff azzurro al completo, svoltosi oggi al Centro Tecnico Federale di Coverciano -. Stiamo lavorando per preparare al meglio la finestra di partite di Nations League in programma tra settembre e ottobre e, con l’occasione, abbiamo avuto la possibilità di assistere alla gara della Nazionale Under 16 contro l’Inghilterra, giocata a ritmi molto alti e con grande qualità da parte di entrambe le squadre”.

Sezione: Giovanili / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 20:18
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.