Nel corso della conferenza stampa, andata in scena a Milanello alla vigilia di Milan-Venezia, Ruben Amorim ha parlato, tra le altre cose, anche di una pecca del sistema calcio italiano che, a suo avviso, non è capace di auto-promuoversi: "Vedendo le partite della prima giornata di questo campionato, penso che dovremmo vendere meglio il prodotto del calcio italiano perché ci sono tanti bravi allenatori, con delle belle idee, con tanti modi di intendere il calcio. La promozione del prodotto è importante quanto la qualità stessa di quest'ultimo - ha spiegato il tecnico portoghese -. Il Venezia verrà qui senza pressione del risultato, che sarà tutta su di noi. Noi dovremo ragionare quando avremo la palla anche se i nostri tifosi vorranno un Milan che domini il gioco. Ma dobbiamo essere umili e intelligenti nel farlo”.

In seguito, Amorim si è espresso così sul fatto che la sua squadra non venga considerata dalla critica una vera contender per la vittoria del campionato: "Preferisco che le persone non ci considerino tra i favoriti per vincere lo scudetto. Noi dobbiamo giocare le partite senza abbassare troppo il nostro livello di prestazione. Ci vuole continuità di prestazioni. Abbiamo bisogno di tempo per crescere. Penso che una partita non cambi nulla perché una squadra può giocare bene e poi può non farlo. Dobbiamo trovare quella continuità giocando bene ogni settimana. Quando vedo la mia squadra in allenamento, trovo che lavoriamo bene e c’è tanto impegno da parte dei calciatori. Solo così possiamo migliorare e, per farlo, tutti i calciatori devono sentirsi parte del progetto. E per vendere meglio il prodotto bisogna giocare un bel calcio”.

Sezione: Il resto della A / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 15:35
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.