Andrea Zanchetta, attuale allenatore della Pianese in Serie C, ha allenato tutti e tre i fratelli Esposito, da Sebastiano a Francesco Pio passando per Salvatore. La Gazzetta dello Sport ne ha quindi approfittato per chiedere un parere su quanto stanno facendo i giocatori con cui ha lavorato in passato.

«Pio è quello che ho avuto meno perché quando era in età per giocare nell'Under 18 fece il salto nella Primavera. Aveva una testa incredibile, era sempre sul pezzo. Ma sono sincero: non pensavo allora che sarebbe diventato un pilastro della Nazionale anche perché ha sviluppato tardi, strutturandosi fisicamente intorno ai 17-18. Oggi invece è una vera goduria vedere lui e Seba insieme in azzurro: speriamo che continuino. Sebastiano? Ha più talento di Pio, che è un fenomeno nel mettere il corpo davanti ai difensori per prendere il pallone che arriva. Sebastiano è un attaccante che può giocare in tanti ruoli ma ha un carattere un po' fumantino ed egocentrico. Deve trovare un allenatore che gli consenta di spaziare e creare: lo ha fatto anche Mancini piazzandogli dietro un terzino bloccato come Ruggeri. Aspettiamo anche lui».

Sezione: Focus / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 10:06
Autore: Antonio Di Chiara
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