Il derby di Milano si gioca anche fuori dal campo. Se l'Inter arriva da una stagione trionfale culminata con il double conquistato da Cristian Chivu, il Milan prova a voltare pagina dopo un'annata deludente con una profonda rivoluzione tecnica e societaria. Due strategie opposte che stanno caratterizzando anche questa sessione di mercato.

Il Milan cambia tutto e investe subito

Come evidenzia Tuttosport, il Milan ha scelto di rompere con il recente passato. Dopo aver affidato la panchina a Ruben Amorim, Gerry Cardinale ha deciso di intervenire direttamente nella costruzione della squadra, anticipando i grandi investimenti anziché attendere le occasioni di fine mercato.

L'acquisto record di Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain, costato circa 74 milioni di euro bonus compresi, sarà presto seguito dall'arrivo di Mario Gila dalla Lazio per una cifra vicina ai 25 milioni. Un investimento complessivo che sfiora già i 100 milioni e rappresenta un deciso cambio di rotta rispetto alle ultime stagioni.

La nuova filosofia del club è chiara: costruire una squadra competitiva fin dall'inizio della preparazione, affidando ad Amorim il compito di inaugurare un nuovo ciclo vincente. Resta però aperto il fronte della contestazione, con una parte della tifoseria che continua a manifestare il proprio dissenso nei confronti della proprietà nonostante l'importante campagna acquisti.

L'Inter sceglie la continuità

Sponda nerazzurra, invece, il mercato segue una linea diversa. Dopo aver riportato a Milano Aleksandar Stankovic, acquistato Ivan Provedel e confermato l'ossatura della squadra campione d'Italia, la dirigenza continua a lavorare sui profili di Anan Khalaili e Trevoh Chalobah.

La mancata chiusura dell'operazione Marco Palestra, sfumato dopo il trasferimento al Chelsea, ha rappresentato una delusione importante, ma il club continua a privilegiare investimenti mirati piuttosto che colpi mediatici. Oaktree, infatti, ha scelto di preservare i giocatori più importanti della rosa, perdendo soltanto Denzel Dumfries, ceduto al Real Madrid in seguito all'attivazione della clausola rescissoria.

La priorità resta completare la rosa di Chivu senza stravolgere un gruppo che ha appena conquistato il double. A differenza del Milan, l'Inter punta sulla solidità di un progetto già vincente, nella convinzione che la continuità possa rappresentare il miglior punto di partenza anche per la prossima stagione. Due filosofie opposte, dunque: da una parte la rivoluzione rossonera, dall'altra la stabilità nerazzurra. Sarà il campo, come sempre, a stabilire quale strada si rivelerà quella giusta.

Sezione: Focus / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 09:00
Autore: Ludovica Ferrante
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