La differenza di risultati tra Serie A e Champions League, in questo avvio di stagione dell'Inter, è diventata motivo di dibattito. "Perché in Serie A l’Inter domina, mentre in Champions arranca? Fondamentalmente perché si tratta di due competizioni diverse - come riporta oggi il Corriere dello Sport -. Il livello dei rivali, ovviamente, è certamente più alto in Europa. Ma anche le partite si sviluppano in maniera differente. Nel nostro campionato, alla squadra nerazzurra, per vincere, è sufficiente essere intensi solo a tratti: bastano quelli per fare il vuoto in buona parte delle gare. In Champions, invece, occorre esserlo per tutti i 90’ o quasi. Altrimenti, anche un avversario come il Bruges può approfittare di certe mancanze o di certi errori".

Alla base delle difficoltà in questo momento ci sono comunque delle mancanze in fase difensiva. "Lo certificano i numeri: 14 reti incassate in 8 gare ufficiali, 8 in 6 giornate in Serie A, 6 in 2 partire in Champions. La differenza (e si torna sempre al solito punto) è che, in Italia, Lautaro e compagni hanno la forza e le risorse per ribaltare le situazioni negative. Fuori dai nostri confini, evidentemente no. Vale anche per lo sfruttamento delle occasioni da gol. In Europa, l’Inter è meno precisa. E non può permettersi di “giocare” a chi segna di più, perché poi ci scappano le partite come quella con il Bruges".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 09:38
Autore: Antonio Di Chiara
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