Il desiderio di rimanere a Milano di Aleksandar Stankovic potrebbe scontrarsi con le dinamiche di mercato: il figlio d’arte, tornato a Milano dopo un anno di crescita al Bruges, ha dimostrato di aver superato un esame di maturità e di essere pronto per il grande passo. Il club - assicura La Gazzetta dello Sport - condivide questa certezza e si trova di fronte a un bivio: confermare Stankovic o sacrificarlo sul mercato per ottenere plusvalenze? È ancora presto per dirlo, ma tra poco più di un mese la situazione sarà più chiara. Aleks si giocherà la permanenza all’Inter durante il ritiro in Germania, dal 16 al 26 luglio. 

Due strade

Una strada porta al percorso del coetaneo Pio Esposito con dodici mesi di distanza, l’altra alla cessione. “Tra i 10 milioni spesi dal Bruges nel 2025 e i 23 sborsati dall’Inter otto giorni fa — facendo firmare al giovane un contratto fino al 2031 — il numero in negativo nella colonna delle spese è pari a 13 milioni. Ma l’Inter sa che per Aleks possono arrivare proposte ben più indecenti , fino a 40 milioni. Cifra a cui sarebbe difficile, se non proprio impossibile, dire di no”, scrive la rosea

Tutto aperto 

Al momento, non si può escludere nulla: né che il nazionale serbo rimanga nell’Inter del futuro, né che lasci di nuovo per una nuova avventura. Il ritiro di metà luglio a Donaueschingen, nel sud della Germania, potrebbe essere per lui un antipasto o solo un assaggio di Inter. 

Sezione: Focus / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 08:28
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.