Continua il lavoro della Procura di Cremona e il il pm Roberto Di Martino sta vagliando una serie di posizioni rimaste in sospeso e che meritano un approfondimento. E tra queste, come riferisce la Gazzetta dello Sport, c’è anche Leonardo Bonucci. "Il difensore della Juventus (e della Nazionale) è uno degli oltre 250 indagati delle indagini sul calcioscommesse. Al centro della vicenda c’è la presunta combine di Udinese-Bari 3-3 del maggio 2010 svelata ai magistrati dal pentito Andrea Masiello (proprio domenica è ritornato a giocare in A dopo aver scontato una lunga squalifica). Masiello era stato interrogato sia a Bari sia a Cremona fornendo le stesse dichiarazioni. Di Martino aveva lasciato campo libero alla Procura pugliese per una competenza territoriale. Adesso chiede in via ufficiale se quelle dichiarazioni di Masiello hanno portato a delle conclusioni con atti formali.

In caso contrario, Di Martino potrebbe riprendere in mano quella presunta combine e valutare il da farsi. In ballo non c’è solo Bonucci, ma anche il compagno Pepe (all’epoca era all’Udinese) e il difensore Salvatore Masiello (oggi al Torino). Non sono escluse sorprese perché la Procura di Bari non contestò la frode sportiva ai giocatori (e quindi non li indagò, motivo per cui Bonucci partecipò a Euro 2012 al contrario di Criscito), limitandosi a passare le carte alla giustizia sportiva. Il processo, nonostante le richieste di squalifica anche pesanti fatte dal procuratore Palazzi, finì con una assoluzione generale. La partita sembrava conclusa da tempo, ma l’iniziativa di Di Martino lascia aperta ogni ipotesi, compresa quella che porterebbe a una richiesta di rinvio a giudizio per i giocatori". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mer 11 febbraio 2015 alle 14:06 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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