A pochi giorni dalla storica qualificazione al Mondiale ottenuta contro l’Italia, il centrocampista della Bosnia-Erzegovina Ivan Sunjic ha raccontato ai media locali le emozioni di un traguardo inatteso.

Il giocatore del Pafos ha voluto innanzitutto celebrare il leader della squadra, Edin Dzeko, figura simbolo del gruppo: “È il nostro capitano, in un certo senso è il nostro Luka Modric. Anzi, forse significa ancora di più per noi rispetto a quanto Modrić rappresenti per la Croazia”.

Sunjic ha poi sottolineato il valore dell’impresa: “Abbiamo fatto qualcosa che in pochi si aspettavano. Dentro lo spogliatoio però sentivamo di potercela fare. Non è stato facile né in Galles né contro l’Italia, ma in entrambe le partite abbiamo dimostrato il nostro carattere”.

Un passaggio anche sulla sfida decisiva, vinta ai rigori contro gli Azzurri: “Non so se gli italiani ci abbiano sottovalutato, non sta a me dirlo. Posso solo dire che, dopo il loro gol a Zenica, hanno rallentato e si sono abbassati. Noi volevamo di più la vittoria e la qualificazione. Eravamo più affamati, più determinati. Ed è così che è finita”.

Parole che raccontano una nazionale compatta e ambiziosa, capace di sorprendere e di conquistare con merito un posto al prossimo Mondiale.

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 23:35
Autore: Milano Redazione FcInterNews.it
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