Napoli-Milan 1-0 ci dice due cose: il Milan è fuori dalla lotta scudetto e il distacco dell'Inter dalla seconda è aumentato di 1 punto, passando dal +6 sui rossoneri al +7 sui partenopei. Una partita brutta quella del Maradona, che ha visto prevalere i padroni di casa grazie alla zampata di Politano nel finale. Novanta minuti specchio di un campionato troppo spesso stantio, ammuffito, avvilente. Ritmi lenti, poche idee, giusto qualche sgasata nella ripresa: troppo poco per la seconda e la terza della Serie A. Ma la Serie A, oggi, è questa.

Domenica, invece, l'Inter aveva fornito ben altra prestazione, soprattutto nella ripresa, contro una Roma che ha ceduto malamente dinanzi alla potenza nerazzurra. Chivu, al di là della classifica, può rallegrarsi per aver ritrovato uomini cardine che troppo spesso sono mancati in questa stagione. Lautaro, innanzitutto, ma pure Calhanoglu, Thuram, Barella, Dumfries e, per certi versi, Bastoni.

L'abbraccio tra il difensore e il centrocampista sardo dopo il quinto gol ha fatto capire tanto, sia dei due che di tutto il gruppo. Se ne sono dette troppe in queste settimane, con qualcuno che è arrivato addirittura a parlare di spogliatoio spaccato, liti, criticità varie e ambiente tossico. No. Solo bugie. La verità è che, ormai da tempo, si sta provando in qualche modo a complicare la strada dei nerazzurri; la speranza di molti è quello di un campionato aperto fino all'ultima giornata. Comprensibile, se non fosse che non sempre tale sentimento viene manifestato da chi è legittimamente di parte.

Invece la risposta è arrivata forte e chiara, con cinque sberle sul muso di Gasperini. Bramavano il passo falso? Sono rimasti delusi. Restano 7 partite, ma adesso l'Inter è tornata ad alzare il livello. Vedremo se le bugie riusciranno a tenere il passo.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 00:00
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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