Non si infiamma la pista Torino per Matias Vecino, nonostante le numerose indiscrezioni delle ultime ore che vedrebbero ormai prossimo uno scambio con Armando Izzo. Che Marco Giampaolo sia un grande estimatore dell'uruguagio è vero, ma finora non ci sono stati contatti diretti tra chi rappresenta il numero 8 nerazzurro e il club granata. L'ingaggio di Vecino poi è superiore al tetto salariale del Toro: insomma, una trattativa tutt'altro che semplice. Inoltre Vecino - che sta guarendo dall'infortunio al ginocchio e conta di tornare disponibile entro 20-25 giorni - vorrebbe giocarsi le sue chance all'Inter. Se poi il club e Antonio Conte dovessero metterlo alla porta, allora e solo allora valuteranno per gennaio l'addio. Con priorità a un club di prima fascia che giochi le coppe europee.

Occhio sempre al Siviglia del suo estimatore Monchi così come alla Premier League, torneo sfiorato più volte da Vecino nel corso della carriera (lo voleva il Chelsea prima del suo passaggio all'Inter e Carlo Ancelotti per l'Everton nel gennaio 2020). Se poi il suo mentore Maurizio Sarri dovesse tornare in pista, magari alla Roma nei prossimi mesi la pista giallorossa potrebbe diventare d'attualità. Niente fretta però, c'è tempo. Prima Vecino vuole tornare in campo pienamente ristabilito e provare a riconquistare l'Inter. Ci riuscirà? Nel giro di un paio di mesi lo scopriremo.

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Sezione: Esclusive / Data: Mer 28 ottobre 2020 alle 18:25
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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