Partendo dalla sconfitta nel derby, Il Messaggero analizza la situazione in casa nerazzurra sottolineando le enormi difficoltà riscontrate nel fare risultato contro le big. Un limite ricondotto più a questioni mentali che tecnico-tattiche, dettaglio che fa emergere parallelamente l'apporto non ottimale di due leader come Marcus Thuram e Nicolò Barella, poco presenti rispetto alla scorsa stagione. Da qui iniziano le valutazioni sull'Inter che sarà, sui giocatori che andranno via, quelli in bilico e quelli che invece rimarranno.

Quasi certamente saluteranno in estate Yann Sommer, Matteo Darmian, Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Henrikh Mkhitaryan, sia per la scadenza del contratto sia per la carta d'identità. In difesa i nerazzurri ripartiranno da Yann Bisseck, Manuel Akanji e Alessandro Bastoni (a meno di offerte irrinunciabili). Dubbi anche sul futuro di Denzel Dumfries e Hakan Calhanoglu, entrambi sacrificabili per far spazio a nuovi innesti. Difficile che rimanga Luis Henrique, mentre anche Davide Frattesi è sull'uscio della porta.

Il pilastro rimarrà Lautaro Martinez, l'anima della squadra e leader da cui ripartire. Nessun dubbio sulla conferma di Piotr Zielinski oltre ai tre difensori sopra citati ai quali potrebbe aggiungersi Leon Jakirovic. Federico Dimarco rimarrà uno dei punti fermi (in odore di MVP della stagione), rimarrà anche Petar Sucic che ha mostrato margini di crescita. In attacco la nuova Inter si affiderà anche a Pio Esposito e Ange Bonny. In bilico la posizione di Andy Diouf che si giocherà molte chance di riconferma nel finale di questo campionato.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 11:02
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture