Corteggiatissimo in campo e fuori. Saranno settimane decisive e speciali quelle che si appresta a vivere Sebastiano Esposito. Tra meno di un mese diventerà maggiorenne e l’Inter punta a blindarlo con un rinnovo quinquennale. La voglia, da entrambe le parti, è di proseguire insieme, firmando un nuovo e lungo contratto. Quello in essere scade nel 2022 e deve essere rivisto in virtù di cifre molto basse per quanto dimostrato dal gioiellino stabiese, che ormai è molto più di un Primavera gravitante nell’orbita dei grandi. La prima offerta nerazzurra per rinnovare è stata declinata: c’è distanza, infatti, tra la richiesta di un quinquennale da 1 milione netto a stagione, ovvero una cifra da calciatore della Prima Squadra Inter, e l’offerta della società, che parte da 450mila euro stagionali più bonus.

Se ne riparlerà in queste settimane, con tanti club già alla finestra per avere Seba Esposito in prestito per la prossima stagione. In prestito e non ceduto seppur con una pseudo-recompra (ufficialmente questo istituto è stato abrogato dalla Figc). Verona, Parma e Brescia (in caso di salvezza) sono in prima fila da settimane come vi abbiamo raccontato. Pure Benevento e Torino stanno prendendo informazioni e studiano la situazione. Esposito è corteggiato in campo e... fuori. Per fuori intendiamo il mondo dei procuratori, con diversi agenti che stanno provando a ingaggiarlo nella loro scuderia. Il pressing è diventato sempre più forte dopo la fine della quarantena: a condurre i dialoghi per il prolungamento con l’Inter c’è il suo manager Augusto Carpeggiani, che gode della fiducia della famiglia anche l’ottimo lavoro svolto con il fratello maggiore Salvatore, e fa muro dinanzi agli assalti dei colleghi, anche se le sirene restano insistenti e in agguato. Ecco perché potrebbero essere settimane decisive, in tutti i sensi...

VIDEO - 05/06/1995 - L'INTER PRESENTA JAVIER ZANETTI

Sezione: Esclusive / Data: Ven 05 giugno 2020 alle 21:20
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Vedi letture
Print