"Da quando si è fermato Lautaro Martinez l’attacco dell’Inter ha smesso di segnare". E dalla gelida trasferta norvegese di Champions che ha rallentato la corsa del'Inter bisogna rialzare la china. Le modifiche obbligate in attacco hanno avuto "ovviamente ripercussioni sul resto della squadra. Non è un caso che, nonostante le diverse soluzioni in fase offensiva, ne abbiano risentito anche i risultati". Nelle ultime cinque uscite l’Inter infatti ha "appena due volte" e pareggiate altrettante le ha giocate senza reti.

Chivu punta sull'orgoglio della squadra e suo reparto avanzato: "L'obiettivo è tornare a segnare nella gara che avrà un peso enorme nell’economia della lotta scudetto: toccherà all’ormai recuperato Marcus Thuram prendere in mano la situazione, con Pio Esposito pronto ad agire al suo fianco. "In base ovviamente a quanto riusciranno a incidere là davanti si giudicheranno le loro prestazioni, ma non è su quel fronte che si esauriscono le richieste di Chivu: bisogna tenere in considerazione il grande lavoro che serve alla squadra sia in fase di pressione sugli avversari che nella gestione dei palloni per far rifiatare la difesa e per alzare il baricentro all’occorrenza. Anche in quest’ottica servirà l’apporto di Bonny dalla panchina".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 09:30
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi