Il Corriere della Sera torna sull'esclusione di Lautaro Martinez dalla finale dei Mondiali. Il capitano dell'Inter non ha detto nulla in sala stampa: il patto in spogliatoio è che non si fanno polemiche tra i giocatori, "ma il fatto che non abbia giocato nemmeno un minuto della finale non può passare inosservato", si legge sul quotidiano.

"Da eroe della semifinale a dimenticato: perché? Perché il ct Scaloni non ha pensato a lui per tentare l’assedio finale? In molti lo volevano addirittura titolare, dopo il gol da sogno agli inglesi che era valso la finale, invece la scelta iniziale è ricaduta su Julian Alvarez. Inconcepibile però che in due ore di partita il Toro non abbia messo nemmeno il piede in campo. A Buenos Aires, dove sotto l’Obelisco c’è stata una guerriglia dopo la partita fra tifosi e polizia, Scaloni è finito inevitabilmente sul banco degli imputati per la gestione della partita. Verrà ricordato come uno dei più grandi, come Bilardo e Menotti. Ma l’altra sera il suo piano tattico non ha convinto".

Sotto accusa soprattutto le sostituzioni. "Alcune obbligate, ma non tutte. La prima è Otamendi dentro per l’infortunio di Lisandro Martinez nel primo tempo. Poi Paredes all’intervallo per l’invisibile Nico Gonzalez. Molina per cambiare il terzino destro Montiel dopo un’ora. A venti minuti dalla fine, sullo 0-0, ultimo slot: ecco Medina e Simeone al posto di Romero infortunato e De Paul che non ne aveva più. La Roja era in controllo, così Scaloni ha scelto di non mettere le tre punte, per evitare di sbilanciarsi troppo. A quel punto ha deciso di continuare a giocarsela con Alvarez e Messi, che pure sembrava stanchissimo. Sostituire Leo era una possibilità. Ma evidentemente l’allenatore non se l’è sentita. Non in una finale".

E ora? "Ora, l’Inter. Per rialzare la testa, per puntare al secondo scudetto di fila e, chissà, anche a quella Champions che i nerazzurri hanno accarezzato due volte negli ultimi anni. Mai una parola fuori posto, la squadra al centro di tutto, in testa solo il gol: il Toro vuole tornare protagonista nell’arena, come è giusto che sia".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 10:22
Autore: Antonio Di Chiara
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