Lautaro Martínez chiude il Mondiale con un primato che va ben oltre i gol segnati. Secondo il FIFA Threat, l'indicatore ufficiale sviluppato dalla FIFA per misurare l'impatto offensivo dei giocatori, l'attaccante argentino è stato il calciatore più pericoloso dell'intera competizione in rapporto ai minuti disputati. Una statistica che tiene conto di tutte le azioni capaci di aumentare concretamente le probabilità di segnare, premiando non solo le reti, ma anche la capacità di creare occasioni e mettere costantemente sotto pressione le difese avversarie. Nei 369 minuti trascorsi in campo, Lautaro ha fatto registrare un indice di 7,65 per 90 minuti, il migliore del torneo. Alle sue spalle si sono classificati Ferran Torres (5,77), Charles De Ketelaere (5,45), Mikel Oyarzabal (4,05) e Kylian Mbappé (2,72), tutti staccati con un margine significativo. Il dato certifica il peso specifico del centravanti argentino nel cammino della sua Nazionale. Pur senza essere il miglior marcatore della manifestazione, Lautaro è stato il giocatore che, minuto dopo minuto, ha generato il maggior numero di situazioni offensive pericolose, confermandosi un punto di riferimento imprescindibile nell'attacco dell'Albiceleste. Una statistica che racconta un aspetto spesso meno evidente del gioco, ma fondamentale per valutare il rendimento di un attaccante: la capacità di creare costantemente pericoli, anche quando il tabellino non sorride. E, sotto questo profilo, al Mondiale nessuno ha fatto meglio di Lautaro Martínez.

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 12:14
Autore: Giammarco Probo
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