Tic tac. Tic tac. Tic tac. E no, non è la pubblicità delle note caramelline alla menta. Al contrario, è l'inesorabile scorrere del tempo che galoppa verso un gong programmato per giorno 1 settembre alle 20 che darà, finalmente, tregua a buona parte degli addetti ai lavori. E ai tifosi. Soprattutto ai tifosi, che con la chiusura delle porte dello Sheraton di Milano, metaforico quanto emblematico gesto che vale la chiusura di una sessione di mercato che, come ogni anno, non vedono l'ora di salutare. Certo, non senza scorte di tranquillanti e alginato di sodio per accompagnare un verdetto che arriverà senza sconti nei confronti della dirigenza di Viale della Liberazione, ancor prima che sulla proprietà losangelina di Oaktree, comunque non esente dall'eventuale stoccata della spada di Damocle che gli interisti impietosi fenderanno. 

Non sono poche le critiche fin qui piovute sui piani alti del The Corner, dove Ausilio e compagnia non sono riusciti a sbrogliare certi fili dell'ingarbugliata matassa di trattative di mercato, talvolta finita con lo sciogliersi solo dopo un taglio netto. Inutili i giri di parole ai quali saremmo costretti a ricorrere per non citare il nome di Ademola Lookman. Inutili e pure patetici, perché la trattativa che riguarda l'attaccante nigeriano, centro gravitazionale dell'intera sessione di calciomercato per settimane, ha del grottesco. Eppure proprio sul classe 1997 di proprietà dell'Atalanta, le congetture sono tutt'ora tante e mentre il 'povero' pallone d'oro africano è 'sparito' dalla scena, l'Atalanta minaccia di lasciarlo in panchina per tutta la stagione e l'Inter sembra aver abbandonato ogni interesse nei suoi confronti, Taremi sta per imbarcarsi per Atene, dove proseguirà la sua carriera cercando di voltare pagina dopo l'infausta stagione all'ombra della Madonnina. Una partenza che libera ancora un posto nella rosa di Cristian Chivu e abbassa il monte spese del club di Viale della Liberazione che chissà che in sordina non possa decidere di affondare un ultimo improvviso colpo da maestro dell'ultimo secondo. E chissà che quel colpo non possa proprio essere l'attaccante di Wandsworth. Almeno, secondo le congetture dei più speranzosi. Ma le congetture restano congetture e i dati di fatto parlano più dei se e dei ma. Quantomeno fino a questo momento. E per ogni ottimista che spera nella sorpresa dal cilindro, c'è un matematico che inchioda speranze e anche operato degli uomini di mercato a servizio di Marotta: Lookman saltato, Leoni al Liverpool, Kone sfumato sul più bello, Nkunku (vociferato eventuale sostituto di Lookman) al Milan, Nico Paz mai davvero nel mirino (così dicono)... sono solo un altro 5-0 da incassare in quella che in molti arrivano addirittura a definire, anche precipitosamente, banter era.

Insomma, una tragedia dietro l'altra per i poveri tifosi del Biscione che dopo il 31 maggio non sembrano riuscire a vedere l'emergency exit dal tunnel nel quale sono sprofondati e che sembra scrivere un mayday preannunciato per una stagione resa ancora più cupa dall'asfissiante pressione proveniente da oriente, nella fattispecie ancora da Riad, dove il club più 'nemico' dell'FC Internazionale Milano chiede a gran voce con tanto di grandi cifre sul piatto il direttore sportivo dei milanesi, Piero Ausilio. E chissà che non sia proprio l'eventuale sì del diesse di Cinisello Balsamo a mettere il punto definitivo a questa sessione di trasferimenti... Ma anche in questo caso, tra il languorino dei bookies e degli scommettitori e la preoccupazione degli interisti, è tutto un giro di congetture e corsa all'here we go, due estremi di un periodo infinitamente lungo che nasconde trattative, strategie, scenari e strette di mano nascosti che a poco meno di 48 ore possono ancora scrivere, cancellare e riscrivere fabulae, intrecci e soprattutto giudizi, fino alle 20 di domani totalmente sospesi. Almeno così dovrebbero essere per chi pretende ancora di conferire un briciolo di dignità a ciò che si fa, diversamente è invece per chi grida già al disastro e alla banter era. Ma d'altronde, purtroppo, si sa... non sempre fabula e intreccio corrispondono, figuriamoci fabula, intreccio e giudizio... 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 00:00
Autore: Egle Patanè
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