Ospite all''Overtime Festival, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, Marco Materazzi ha rivissuto alcuni momenti della sua carriera con la solita schiettezza, senza peli sulla lingua. Come quando ha parlato del rapporto difficile con Rafael Benitez, notoriamente poco gradito allo spogliatoio dell'Inter sin dal momento in cui assunse l'incarico di allenatore sostituendo José Mourinho dopo il Triplete: "Mourinho riusciva a creare empatia con tutti, dava sempre una pacca sulla spalla: per lui ti saresti buttato anche nel fuoco. Benitez, invece, dall'inizio mi vedeva sotto una cattiva luce perché vedeva me e vedeva Mourinho", il racconto di Matrix riportato da Cronachemaceratesi.it.

In seguito, Materazzi ha svelato un episodio risalente al mandato come tecnico nerazzurro di Leonardo, al quale prima di un derby propose di giocare per evitare che Lucio, diffidato, saltasse la partita successiva col Milan per squalifica. Squalifica che arrivò puntuale come la sconfitta. 

Materazzi, infine, ha parlato anche di San Siro, luogo magico che non ha paragoni nel mondo del calcio: "Ho giocato negli stadi più importanti, come Old Trafford, il teatro dei sogni, di Manchester o il Bernabeu, ma quello che ti dà San Siro non ha eguali. Poi ci sono giocatori come me o Balotelli che sapevano accenderlo con un gesto o un'azione, così come oggi Lautaro Martinez. Quando ha mandato a quel paese l'arbitro nella partita contro il Napoli ha acceso San Siro e ha dato il via alla rimonta nerazzurra".  

Sezione: Focus / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 15:34
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.