Ha del surreale l'aneddoto raccontato ieri da Andrea Ranocchia a Riccione, dove è stato protagonista dell'evento organizzato da Sport Mediaset. Alla domanda su quali compagni di squadra avuti in carriera avessero dei vizi particolari, l'ex difensore interista ha svelato un retroscena per certi versi inquietante a proposito di una meteora degli anni scorsi: "Yann M'Vila, grandissimo talento, collezionava pistole. Le aveva sempre nel cruscotto. Un giorno ne ha portata una nello spogliatoio e noi ci siamo detti: 'Non dobbiamo toccarlo in allenamento, o finisce in tragedia, finiamo su C.S.I... L'Inter si fa così".

Un'estate da soap opera, poi sei mesi da dimenticare

A distanza di oltre dieci anni dalla sua fugace apparizione all'Inter, si torna pertanto a parlare di Yann M'Vila, centrocampista francese arrivato dopo una memorabile telenovela che durò per giorni prima di poter depositare il suo contratto in Lega; un'attesa che però non fu ripagata dalle prestazioni del giocatore, che con l'arrivo di Roberto Mancini in panchina finì ai margini della squadra e nel gennaio del 2015 risolse il suo contratto coi nerazzurri per accasarsi al Rubin Kazan in Russia, club dal quale era arrivato, chiudendo così la sua esperienza italiana dopo appena sei mesi e 14 presenze tra campionato ed Europa League.

Sezione: Copertina / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 12:10
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.