Inevitabile, alla luce dei nuovi avvicendamenti di casa Liverpool, porsi il dubbio se quanto accaduto nelle scorse ore in Inghilterra, ovvero l'addio di Slot e il quasi fatto arrivo di Iraola "possa cambiare qualcosa nei piani di Jones e degli stessi Reds" si legge sull'edizione odierna del Corriere dello Sport che precisa: "L’interrogativo non modifica invece le intenzioni dell’Inter, che ha messo nel mirino il centrocampista inglese sin dallo scorso gennaio".   

Partita aperta

"Questa settimana c’è stato un contatto tra Ausilio e il ds del Liverpool, Hughes" a Montecarlo per un confronto, con tanto di proposta: "La partita è aperta. Tuttavia, la separazione di Slot rischia quantomeno di rallentare le operazioni". Da è capire adesso è se l'addio di Slot possa cambiare i piani di Jones rispetto ai suoi propositi di addio. "Magari sarà necessario passare da una chiacchierata con Iraola" ipotizza il CdS che però scrive anche: "Secondo rumors provenienti da ambienti vicini al giocatore un trasferimento all’Inter lo attirerebbe a prescindere" e anche la separazione tra i Reds e Slot è "lecito credere" fosse già deciso da tempo.

L'ipotesi del piano 

"Il vero e concreto ostacolo nell’affare potrebbe essere trovare un’intesa tra club", intesa che non c'è ancora e probabilmente come all'epoca fu per Eriksen "per Jones servirà un rilancio" e si può "immaginare che un accordo si possa trovare a metà strada, attorno ai 25 milioni come costo del cartellino. Assicurando, però, almeno una piccola percentuale sulla rivendita ai Reds. Di quanto? Non più del 15-20%", assicura il quotidiano romano che conclude: "Presto si capirà se potrà essere davvero questa la chiave di volta della trattativa".

Sezione: Copertina / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 09:00
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi