"È il miglior giocatore di sempre. Lo ha dimostrato ancora una volta in modo impressionante. Non gli sono servite molte occasioni per decidere questa partita". Ralf Rangnick si toglie il cappello dinnanzi alla prestazione di Lionel Messi, giustiziere dell'Austria con una doppietta storica che lo ha fatto diventare il capocannoniere all time dei Mondiali.

Dopo aver reso onore all'MVP del match, il ct degli austriaci recrimina per alcune decisioni arbitrali che, a suo dire, hanno penalizzato la sua squadra: "Avrei voluto che il quarto uomo avesse fatto esattamente quello che ha fatto prima del rigore (procurato da Lautaro e poi sbagliato da Messi, ndr), ovvero chiedere all'arbitro di rivedere l'azione precedente prima dell'1-0. Se lo avesse fatto, l'arbitro avrebbe visto quello che abbiamo visto tutti noi in panchina: un fallo netto su Xaver Schlager".

Alla fine dei conti, per Rangnick la scelta di assegnare il penalty, per il contrasto a tre tra Lautaro Martinez, Xaver Schlager e Stefan Posch, non è stata così scandalosa: "Probabilmente l'arbitro ha visto che i nostri due difensori lo hanno chiuso in un sandwich. Il VAR? Sono stato uno dei primi allenatori, 15 anni fa, a sostenere con forza l'uso di questa tecnologia, ma poi bisogna usarla solo quando ha davvero senso". 

Sezione: Focus / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 14:16 / Fonte: sky sports austria
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.